Chiuso per dieci giorni un locale in viale Brin a Terni su provvedimento del Questore, Michele Abenante.
La sospensione della licenza del pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande è stata disposta ai sensi dell’art. 100 del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza, la sospensione Il provvedimento, notificato nella giornata di martedì, è stato adottato al termine di un’attività istruttoria svolta dalla Divisione polizia Amministrativa e sociale della Questura, sulla base della proposta avanzata dall’arma dei carabinieri e dai diversi controlli effettuati negli ultimi mesi.
L’attività di monitoraggio, si legge nel comunicato della Questura, «ha evidenziato come il locale fosse abitualmente frequentato da persone gravate da numerosi precedenti di polizia e condanne per reati contro la persona, patrimonio, la pubblica amministrazione, la fede pubblica, in materia di stupefacenti, porto di armi, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e altri gravi reati. Tra gli identificati figuravano anche soggetti destinatari di misure di prevenzione personali e di provvedimenti interdittivi, tra cui Dacur, nonché persone sottoposte in passato a misure cautelari».
Nel corso dell’istruttoria «è stato inoltre constatato che l’esercizio era già stato destinatario di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza negli anni 2015 e 2023, in ragione di episodi di violenza, furti, rinvenimenti di sostanze stupefacenti e della costante presenza di persone pregiudicate».
Il provvedimento, di natura esclusivamente preventiva, «è finalizzato a impedire che il pubblico esercizio continui a costituire un abituale luogo di ritrovo di soggetti pericolosi, tutelando l’ordine e la sicurezza pubblica e la sicurezza degli stessi avventori».
Terni, chiuso per dieci giorni locale in viale Brin ritrovo di persone con precedenti e condanne
Il provvedimento del Questore Abenante, sospesa la licenza dopo l’attività di monitoraggio delle forze dell’ordine
