«La Ternana Calcio può essere salvata, gli imprenditori del territorio si facciano avanti. Io pronto a fare la mia parte»: così il sindaco di Terni Stefano Bandecchi un un nuovo comunicato pubblicato sul sito del Comune. Bandecchi, nelle vesti sia di primo cittadino sia di imprenditore, rinnova il messaggio di speranza e l’appello già fatto agli imprenditori locali e regionali per «salvare la storia di una città e la storia di una nobile squadra di calcio». Confermando di fatto la propria disponibilità alla manovra di salvataggio del club: «sono in qualunque momento a disposizione di tutti gli imprenditori di buona volontà che vorranno contattarmi». Parallelamente, mentre il destino delle Fere è più che mai appeso a un filo, la Stadium SpA rilancia sul progetto stadio pubblicando un nuovo video-render di quello che dovrebbe – il condizionale è d’obbligo – essere.
L’intervento del sindaco «E’ uscito il bando per poter acquistare la Ternana calcio- dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – il lavoro dei curatori è stato preciso e puntuale. La Ternana calcio costerà 200 mila euro. Solo 200 mila euro per salvare la storia di una città e la storia di una nobile squadra di calcio. I curatori in modo puntuale hanno anche riferito quale sarà l’impegno di colui o di coloro che vorranno acquisirla o di coloro, si troveranno di fronte ad impegni importanti ma non impossibili. Da sindaco e da imprenditore vorrei stimolarvi ad una analisi. Primo punto. I 4 milioni e 200 mila euro da versare entro il 16 giugno potrebbero diventare due milioni e mezzo se ben trattati con l’organico squadra che ha già dato la propria disponibilità. Secondo punto. Tutti gli altri debiti potranno sicuramente essere liquidati nell’arco del tempo, resta inteso che chiunque prenda un impegno così importante dovrà a mio avviso avere non meno di 8 milioni di euro a proprio disposizione da oggi ai prossimi 13 mesi. Terzo punto. Credo che oggi nella provincia di Terni e in Umbria ci siano sicuramente una decina di imprenditori che potrebbero prendersi questo impegno e se si mettessero insieme creando un unico gruppo di scopo potrebbero portare questa gloriosa squadra fino alla serie A senza rovinarsi economicamente, seguendo l’esempio di molte piazze virtuose presenti oggi in Italia, da imprenditore vi dico sin d’ora che il mio apporto sarà garantito. Da sindaco vi chiedo di salvare la storia di Terni e di creare insieme una nuova leggenda, sono in qualunque momento a disposizione di tutti gli imprenditori di buona volontà che vorranno contattarmi. Ricordo in ultimo che la gloria va cercata. Il campo verde ce ne può dare possibilità».
Stadium rilancia Anche la Stadium SpA, nella persona dell’Amministratore Unico nonché direttore gestionale delle Fere Giuseppe Mangiarano, non se ne sta con le mani in mano. Con l’iter per la realizzazione del progetto stadio-clinica ufficialmente ripartito, è stato diffuso dalla società un video-render del nuovo Liberati.
