Si è ufficialmente insediato alla Procura della Repubblica di Perugia il nuovo procuratore aggiunto Gennaro Iannarone. Magistrato d’esperienza era già operativo alla procura perugina mentre, in passato ha ricoperto il ruolo di sostituto procuratore a Spoleto. Classe 1967, Gennaro Iannarone ha origini campane, precisamente avellinesi.
L’insediamento è avvenuto davanti al collegio presieduto da Teresa Giardino, alla presenza dei presidenti di sezione del tribunale. Alla cerimonia ha preso parte anche il procuratore generale della Corte d’appello di Perugia, Sergio Sottani.
Con la nomina a procuratore aggiunto, Iannarone assume un ruolo di vertice all’interno dell’ufficio requirente del capoluogo umbro e, in questa fase, è chiamato a reggere la Procura come procuratore facente funzioni, in attesa dell’insediamento del successore di Raffaele Cantone, trasferitosi alla Procura di Salerno.
Nel messaggio di benvenuto diffuso internamente, magistrati, personale di polizia giudiziaria e personale amministrativo hanno espresso «i più sinceri auguri di buon lavoro per il prestigioso e delicato incarico» affidato a Gennaro Iannarone.
L’arrivo del nuovo aggiunto si inserisce in una fase di transizione per la Procura perugina, che sta ridefinendo il proprio assetto organizzativo dopo il cambio al vertice, con l’obiettivo di garantire continuità nell’attività investigativa e nella gestione dei procedimenti più rilevanti.
Iannarone a Spoleto ha operato nell’attività requirente occupandosi di procedimenti penali ordinari e partecipando alla gestione di indagini complesse nell’ambito della criminalità comune e dei reati contro la pubblica amministrazione. Successivamente è stato assegnato alla Procura di Perugia, dove ha continuato a svolgere le funzioni di sostituto procuratore, con competenze estese a diversi ambiti del diritto penale, entrando stabilmente nei gruppi di lavoro dedicati ai reati economici e alle fattispecie di maggiore impatto territoriale. La sua carriera si è quindi sviluppata in modo continuativo all’interno dello stesso distretto, con una progressiva crescita di responsabilità fino all’attuale incarico di vertice.
