Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva
di Leo Forleo
Grifo, che scoppola! Ma il risultato è bugiardo: i Grifoni escono tra gli applausi. Male la Ternana che perde partita (e faccia?) al Del Duca. Crotone e Cagliari vincono in trasferta, Bari cade a Modena e il Novara di Baroni si avvicina. Prossimi impegni del Perugia a Bari (domenica nel “lunch time match”) e delle Fere in casa contro il Como, per reagire e risalire la china. Brilla la stella di Mazzitelli del Brescia. Breda non sa pareggiare.
Il Grifo va ko E’ difficile commentare una partita come quella di martedì pomeriggio: il punteggio, perentorio, a favore del Novara (1-4 il risultato finale) farebbe pensare ad una passeggiata della forte formazione piemontese ma invece così non è stato. Anzi. Bisoli l’ha detto e ripetuto: per lui, forse, la migliore prestazione dei suoi, contro una grande squadra che sicuramente lotterà fino in fondo per la promozione nella massima serie; una partita che ha visto il Grifo attaccare tanto, concretizzare poco, subire tanto, forse troppo: sembrava che ogni volta che gli uomini id Baroni si affacciassero dalle parti di Rosati facessero gol. E così, in un colpo solo, il Perugia subisce le prime reti al Curi e perde l’imbattibilità interna di questa stagione: ma i giocatori in casacca biancorossa sono usciti tra i tanti applausi del pubblico perugino in generale, e della Curva Nord in particolare, che ha gradito la prestazione ed ha capito il difficile e difficilmente ripetibile pomeriggio calcistico. Ora la mente di tutti è già proiettata al posticipo di domenica prossima contro il Bari al San Nicola.
Ternana cade ad Ascoli La formazione marchigiana incontrerebbe volentieri ogni settimana formazioni umbre visto che ha ottenuto vittorie (sempre per 1 a 0) sia contro il Perugia che, martedì scorso, contro la Ternana. Gli uomini di Breda falliscono completamente l’approccio alla gara, si fanno infilare dopo un quarto d’ora dal gol di Caturano e non riescono a reagire. Breda cerca nuove soluzioni con Gondo al posto di un Furlan non al top della forma, ma senza ottenere gli effetti sperati. Eppure le Fere le occasioni per pareggiare le creano, con Falletti e lo stesso Gondo, ma è proprio una giornata-no. Longarini non usa mezzi termini, parlando di «partita vergognosa»: adesso la sfida al Liberati di sabato prossimo contro il Como assume un importanza vitale, e non solo per i tre punti in palio.
Il resto della diciassettesima giornata Giornata divisa in due tronconi, tra le sette partite di martedì e le quattro di mercoledì. In testa, vincono entrambe in trasferta Cagliari e Crotone: i sardi impongono la propria netta superiorità sul campo di un Lanciano in grande difficoltà (1 a 3 con le reti di Tello, meravigliosa la sua segnatura, Salamon e l’ex Cerri) e, quando ormai pregustavano la riconquista della vetta della classifica, vengono sorpresi dalla notizia del gol in extremis del Crotone a Como (Budimir) che non molla di un centimetro e mantiene la testa. Il Como, dopo aver fermato il Bari ed il Cagliari, aveva quasi completato l’impresa con lo 0 a 0 imposto al Crotone, ma l’equilibrio è stato spezzato a pochi minuti dal termine: i lariani sono sempre ultimi ma, giocando ancora così, non potranno che risalire. Il Bari, invece, cade a Modena (2 a 1 il risultato finale per gli uomini di Crespo) fermandosi a otto risultati utili consecutivi e, soprattutto, rallentando il proprio sprint verso la vetta. I canarini segnano due reti nel primo quarto d’ora (Nardini e prima rete stagionale di bomber Granoche) e i biancorossi di Nicola vanno a segno nella ripresa con Sansone ma non riescono a completare la rimonta. Si formano così due coppie: sardi e pitagorici in lotta per il primo posto, pugliesi ed il menzionato forte Novara per il terzo posto.
Il Cesena stenta in casa con il Trapani (0 a 0) mentre il giovane Brescia di Boscaglia si sbarazza del Pescara (2 a 0 con reti di Geijo e Mazzitelli) dimostrando ancora una volta di poter dire la sua in questo Torneo mentre gli abruzzesi di Oddo denotano ancora limiti caratteriali e di continuità. Continua la piccola favola del ripescato Entella al dodicesimo risultato utile consecutivo (è la serie più importante del campionato in corso) che, vincendo in casa contro il Latina grazie ad un penalty realizzato da Caputo, scavalca Livorno, Trapani e lo stesso Perugia irrompendo addirittura in zona play-off. Prima vittoria in campionato per Di Carlo sulla panchina dello Spezia: le aquile superano, non senza difficoltà, il Vicenza per 1 a 0 e tornano alla vittoria dopo ben nove partite. Completano il quadro di giornata la vittoria dell’Avellino sulla Pro Vercelli (grazie ad un eurogol di D’Angelo) e lo 0 a 0 a Livorno tra labronici e Salernitana: secondo importante risultato a reti bianche per Torrente che salva ancora una volta la propria panchina.
Il personaggio della settimana E’ un classe 95 del quale si dice un gran bene e che ha preso in mano le redini del centrocampo del giovane Brescia: si tratta di Luca Mazzitelli, di provenienza e proprietà della Roma, che, lì dove sbocciò il talento di Pirlo, sta mostrando il suo grande talento. Nello scorso turno di campionato, contro il Pescara, ha anche trovato la prima rete stagionale e ci sono tutte le premesse che questa sia la stagione della sua esplosione. Boscaglia ha trovato a Brescia il giusto mix di giovani speranze (vedi, appunto, Mazzitelli e Morosini) e giocatori esperti (come i “due” Caracciolo e Geijo) e le rondinelle possono essere la mina vagante del Torneo.
La curiosità Per Breda non ci sono mezze misure: o si vince o si perde. E’ così da quando è arrivato a Terni e sono ormai dodici partite: prima ha inanellato otto perfette alternanze tra vittorie e sconfitte, ora ha messo in serie due sconfitte e due vittorie prima della débâcle di Ascoli. I tifosi rossoverdi sparano che contro il Como si interrompa anche questa strana alternanza.
La prossima per le umbre Il Perugia sarà impegnato nel posticipo di domenica all’ora di pranzo contro il Bari. Entrambe le squadre vengono da due cocenti sconfitte e vorranno reagire: l’anno scorso, alla seconda giornata, fu una bellissima vittoria dei Grifoni in una splendida serata di Settembre, davanti ai “soliti” venticinquemila del San Nicola. Domenica prossima Bisoli dovrà fare a meno sicuramente di Parigini (ammonito e in diffida, verrà squalificato) e in settimana dovrà capire chi poter recuperare tra Rizzo, Zapata e Fabinho: anche altri giocatori, viste le prestazioni di martedì, avrebbero bisogno di un turno di riposo (vedi Taddei, Belmonte, Del Prete) ma, si sa, la panchina non è lunghissima e occorre stringere i denti fino alla pausa invernale. Il Bari, che avrà nuovamente a disposizione il bomber Maniero che rientrerà dalla squalifica, in casa sta offrendo buone prestazioni e, più che sul collettivo, basa la sua forza sulle grandi qualità dei singoli: vedi Rosina, De Luca, Valiani, Maniero e Sabelli, su tutti.
La Ternana affronterà al Liberati, in una sfida senza appello, il fanalino di coda Como. Abbiamo già scritto di come la squadra lariana venga da tre splendide partite contro le prime della classe, dove ha racimolato due punti e grandi consensi: non sarà affatto una passeggiata. Breda dovrà fare a meno dello squalificato Busellato (anche lui, ammonito ed in diffida, verrà squalificato) e dovrà capire chi poter recuperare tra Coppola e Signorelli. C’è curiosità di capire quali saranno le scelte del tecnico e come verrà preparata, soprattutto mentalmente, questa gara delicata.
La diciottesima per le altre La sfida del Picchi tra il Livorno del neo-allenatore Mutti e la corazzata Cagliari è sicuramente il big-match di sabato pomeriggio: i labronici tentano di venir fuori da una situazione non facile (due pari e quattro sconfitte nelle ultime sei partite) ma con i sardi non sarà facile. Vicenza-Brescia è un’interessante partita tra due delle squadre più attese della stagione anche se, fin qui, i veneti hanno un po’ deluso. Pescara e Cesena sono impegnate, rispettivamente, in casa (per reagire alla pesante sconfitta di Brescia) contro la terribile Virtus Entella, ed in trasferta a Vercelli. Nelle zone calde della classifica, sfide molto importanti sono quelle dell’Arechi tra Salernitana ed Ascoli (entrambe appaiate a 17 punti) e del Partenio tra Avellino (reduce dalla bella vittoria sulla Pro Vercelli) e Lanciano: l’allenatore degli abruzzesi D’Aversa non può più sbagliare. Chiude il programma di sabato la partita tra Spezia (voglioso di risalire la china) e Latina.
Domenica, detto della sfida del San Nicola, c’è il posticipo delle 20:30 tra Crotone e Modena: pitagorici che sono in forma smagliante (ricordano un po’ il Carpi di esattamente un anno fa) e Modena che viene dalla bella prestazione contro il Bari. La diciottesima giornata si concluderà con il canonico posticipo del Monday Night fra il bel Novara di questi ultimi tempi ed il sempre ostico Trapani.
RISULTATI
Ascoli – Ternana 1-0
Avellino – Pro Vercelli 1-0
Cesena – Trapani 0-0
Entella – Latina 1-0
Modena – Bari 2-1
Perugia – Novara 1-4
Brescia – Pescara 2-0
Como – Crotone 0-1
Lanciano – Cagliari 1-3
Livorno – Salernitana 0-0
Spezia – Vicenza 1-0
CLASSIFICA
1.Crotone 37
2.Cagliari 36
3.Bari 32
4.Novara(-2) 31
5.Cesena 28
6.Brescia 27
7.Pescara 25
8.Entella 25
9.PERUGIA 24
10.Trapani 24
11.Livorno 22
12.Spezia 21
13.Latina 20
14.Pro Vercelli 20
15.Vicenza 20
16.TERNANA 19
17.Avellino 19
18.Modena 18
19.Salernitana 17
20.Ascoli 17
21.Lanciano(-1) 14
22.Como 10
PROSSIMO TURNO (Sabato 12 Dicembre, ore 15:00)
Avellino – Lanciano
Livorno – Cagliari
Pescara – Entella
Pro Vercelli – Cesena
Salernitana – Ascoli
Spezia – Latina
Ternana – Como
Vicenza – Brescia
Bari – Perugia (Domenica 13 Dicembre, ore 12:30)
Crotone – Modena (Domenica 13 Dicembre, ore 20:30)
Novara – Trapani (Lunedì 14 Dicembre, ore 20:30)
