Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva
di Leo Forleo
Per il Perugia una sconfitta che fa male, davanti a 1.500 cuori biancorossi. Mentre, per la Ternana, un dolce San Valentino. Il Cagliari prova ad andare in fuga, approfittando del mezzo passo falso casalingo del Crotone. Maniero come Boninsegna, Di Francesco chiarisce il suo “giallo”. Sabato Fere a Novara mentre per i Grifoni c’è il “Monday Night” contro il Trapani di Cosmi.
Grifo, una sconfitta che fa male Davanti a più di 1.500 cuori biancorossi, il Perugia di mr. Bisoli (che tornava, acclamatissimo, nella “sua” Cesena) perde malamente dopo essere andato in vantaggio con Ardemagni ma, in inferiorità numerica, non resiste all’assalto dei romagnoli che, con Falco e Ciano, ribaltano il risultato. Quello che più lascia perplessi è l’atteggiamento della squadra nel primo tempo, con la partita in parità nel risultato e negli uomini in campo: un atteggiamento troppo remissivo, per niente intraprendente, concentrato solo al “non prenderle”. Eppure per Bisoli è stato un ottimo Perugia, una delle migliori (a suo dire) partite disputate sotto la sue gestione: ma, nonostante ciò, siamo alla quarta sconfitta nelle prime sei giornate del girone di ritorno e, andando avanti così, di strada se ne farà poca. Vedremo.
Ternana scatenata Un dolce San Valentino per le Fere che strapazzano per 4 a 0 la malcapitata Salernitana e si rilanciano in classifica. Breda ritrova bomber Ceravolo dal primo minuto e l’attaccante calabrese non lo delude: dopo il gol iniziale di Furlan, è proprio lui a siglare il raddoppio prima del tris, sempre nel primo tempo, di Meccariello. Pratica chiusa con largo anticipo e gol finale siglato da un ispirato Falletti. Le Fere, come detto, avanzano in graduatoria arrivando a un solo punto dai “cugini” con il derby che si avvicina (ormai, manca meno di un mese). Adesso l’imperativo è tornare a fare punti in trasferta: l’ultima volta è stata alla fine del 2015 a Brescia.
Il resto della ventiseiesima giornata Prova l’allungo il Cagliari che si impone, con la consueta autorevolezza, questa volta in casa del Latina (1 a 3 con la doppietta di Melchiorri) e approfitta del mezzo passo falso casalingo del Crotone che si fa bloccare 1 a 1 allo Scida dalla coraggiosa Pro Vercelli: ora i sardi sono a +3 sui pitagorici e, soprattutto, a +10 sulla terza che è sempre il Pescara. Gli abruzzesi di Oddo, nell’anticipo di venerdì sera, non vanno al di là di un pareggio interno col Vicenza per 1 a 1 e, anzi, vengono salvati in extremis dal solito Lapadula. Il Cesena di Drago, dopo aver “riconquistato” un punto in tribunale in settimana, come detto regola il Perugia e agguanta al quarto posto in classifica il Novara che rimonta, non senza fatica, a Como il solito gol di bomber-Ganz, mentre il Bari di Camplone deve fare ancora i conti con i propri errori: infatti, dopo il vantaggio siglato da Maniero (splendida rovesciata alla Boninsegna), regala uomo e rigore all’Avellino che, però, non ne approfitta subito ma pareggerà, comunque, nella ripresa con Insigne. L’Entella strapazza il Trapani in casa per 4 a 0 (siciliani, prossimi avversari del Perugia, che chiudono addirittura in nove uomini) e si conferma in zona play-off, così come lo Spezia di Di Carlo che, nel posticipo di domenica, regola in casa per 3 a 0 il Livorno (finisce, così, l’effetto benefico del ritorno di Panucci in panca) e supera in graduatoria proprio il Perugia di Bisoli. In zona salvezza, importantissima affermazione casalinga del Lanciano sul Modena (2 a 1 il finale con -ancora- una rete del giovane Di Francesco ed una perla, la prima, dell’altrettanto giovane Bonazzoli) in un feroce scontro diretto che vede prevalere gli abruzzesi per i quali potrebbe iniziare, adesso, un nuovo torneo. Infine, nel posticipo di lunedì sera, pareggio per 2 a 2 tra Brescia (che fallisce il sorpasso in classifica ai danni del Bari) ed Ascoli: ai marchigiani non è bastata la bella doppietta di Petagna.
Il personaggio della settimana Sembrava non dovesse giocare ad Avellino, a causa di un guaio muscolare dell’immediata vigilia, invece l’attaccante del Bari Riccardo Maniero non solo gioca ma, soprattutto, segna un gol da antologia: in rovesciata acrobatica, con grande coraggio e coordinazione, gol che porta i suoi in vantaggio. Per Maniero è la nona rete stagionale: la punta, napoletana di nascita, sembra essere maturata con gli anni (ricordiamo uno spaesato attaccante a Terni dove collezionò 18 presenze nella stagione 2012-13 con sole due reti segnate) e in grado di assicurare il solito bottino, importante, di reti. L’anno scorso, per lui, una stagione tra luci, tante, a Pescara e ombre a Catania con la serie A che è rimasta un sogno: chissà che lo riesca a coronare con la maglia biancorossa dei pugliesi allenati da Camplone.
La curiosità Domenica, un brutto risveglio per la giovane promessa del Lanciano Federico Di Francesco, accusata dalla UCOE (l’Unione delle Comunità Ebraiche) di aver esultato con un saluto romano dopo il suo gol contro il Modena. Purtroppo, se si estrapola un singolo fotogramma di quella ben più lunga sequenza, si può essere ingannati: ma il ragazzo (così come la società) ha risposto con fermezza, dichiarando non solo di non aver fatto quel gesto ma che «non c’è più nulla di più lontano dalle mie convinzioni». Sinceramente, non se ne sentiva proprio il bisogno di una tale polemica alla quale la Lanciano calcistica e non ha risposto senza lasciare ulteriori dubbi. Vorremmo tornare a parlare presto di Di Francesco, ma per i suoi gol e le sue giocate sopraffine.
La prossima per le umbre Il Perugia sarà protagonista del “Monday Night” al Renato Curi contro il Trapani di mr. Cosmi: per i Grifoni non ci sono alternative alla vittoria se si vuole riprendere il cammino verso i play-off. La squadra avrebbe bisogno di un qualcosa di più a centrocampo, quel “qualcosa” che è mancato sia con lo Spezia (quando si era in superiorità numerica) sia a Cesena. Forse Zebli è un giocatore al quale si rinuncia non senza contraccolpi ma, soprattutto, è sembrata mancare la “mente” di Taddei. Non a caso, nel girone di andata, il Perugia ha trovato il cambio di passo con il brasiliano in campo (e un sistema di gioco che sembrava essere quello giusto). Il Trapani è un avversario in evidente difficoltà, ha vinto (come il Perugia) una sola volta in queste prime sei partite del girone di ritorno, e avrà squalificati i due giocatori espulsi a Chiavari: il portiere Fulignati e l’esperto Perticone.
Per la Ternana, impegno non facile in quel di Novara. Bisogna ripartire dallo spirito e dalla voglia mostrati nell’ultimo match al Liberati, e con un Ceravolo in più bisogna osare. Il Novara, dopo le quattro sconfitte consecutive, sembra aver ritrovato lo smalto del girone d’andata ma a Como ha comunque sofferto per portare a casa un punto. La squadra di Baroni, obiettivamente, è destinata a giocarsi la seria A ma gli uomini di Breda hanno le carte per giocarsela.
La sesta di ritorno per le altre Si inizia venerdì sera con un gustoso anticipo, quello del San Nicola tra il Bari e il Latina: i biancorossi allenati da Camplone, dopo un punto ottenuto nelle ultime tre partite (ma i tanti elogi e complimenti ricevuti), vorrebbero iniziare a macinare punti per poter risalire la classifica. Sabato pomeriggio, invece, il match clou è quello del Sant’Elia tra il Cagliari e il Pescara: i sardi vorrebbero continuare la fuga intrapresa sabato scorso ma ultimamente in casa non brillano più di tanto anche se, comunque, continuano a vincere, mentre il Pescara deve difendere il terzo posto dall’assalto di Novara e Cesena (che, però, sono ancora lontane 6 punti). Romagnoli che vanno in casa del Livorno e piemontesi che, come detto, ospiteranno la Ternana. Il Brescia, dopo il pari casalingo contro l’Ascoli, va in casa di un disperato Modena mentre lo Spezia potrebbe far valere ancora il “fattore Picco” ospitando il Lanciano, anche se degli abruzzesi non ci si può più fidare. Per Virtus Entella e Avellino impegni in trasferta rispettivamente a Vercelli e a Vicenza mentre ad Ascoli va di scena una sfida importantissima per le zone calde: quella tra padroni di casa ed il Como, con i lombardi che sono imbattuti da ben sette partite.
RISULTATI
Pescara – Vicenza 1-1
Avellino – Bari 1-1
Cesena – Perugia 2-1
Como – Novara 1-1
Crotone – Pro Vercelli 1-1
Entella – Trapani 4-0
Lanciano – Modena 2-1
Latina – Cagliari 1-3
Ternana – Salernitana 4-0
Spezia – Livorno 3-0
Brescia – Ascoli 2-2
CLASSIFICA
1.Cagliari 58
2.Crotone 55
3.Pescara 48
4.Novara(-2) 42
5.Cesena 42
6.Bari 40
7.Brescia 39
8.Spezia 37
9.Entella 37
10.Avellino 36
11.PERUGIA 34
12.Trapani 33
13.TERNANA 33
14.Latina 32
15.Livorno 30
16.Vicenza 29
17.Pro Vercelli 28
18.Ascoli 28
19.Lanciano(-1) 27
20.Modena 26
21.Salernitana 24
22.Como 21
PROSSIMO TURNO (sabato 20 Feb, ore 15:00)
Bari – Latina (venerdì 19 Feb, ore 20:30)
Ascoli – Como
Cagliari – Pescara
Livorno – Cesena
Modena – Brescia
Novara – Ternana
Pro Vercelli – Entella
Spezia – Lanciano
Vicenza – Avellino
Salernitana – Crotone (domenica 21 Feb, ore 12:30)
Perugia – Trapani (lunedì 22 Feb, ore 20:30)
