Mister Camplone, foto Fabrizio Troccoli

di Barbara Isidori

I numeri del Perugia sono da record. In tutti i sensi. Sia per il numero di abbonamenti che per le vittorie, per i punti e la classifica. Insomma davvero di tutto. Ma da far girare la testa sono anche le cifre messe a segno da mister Camplone da quando siede sulla panchina del Perugia. L’esordio, dopo l’esonero del tecnico Battistini, per il condottiero dei grifoni avvenne il 18 novembre 2012 nella gara Perugia-Frosinone. Una gara incredibile nella quale i biancorossi dettarono le regole in campo vincendo 2-0. Un po’ di euforia di troppo e il Frosinone ne approfittò e nel giro di 30 secondi o giù di lì riuscendo a pareggiare i conti. Esordio dunque un po’ amaro per il tecnico che sembrava invece poter festeggiare una gran vittoria. Nulla di fatto. Ma il Grifo continuò alla grande quella stagione raggiungendo la seconda posizione in classifica: 58 punti, 2 soli in meno rispetto alla capolista Avellino, e Perugia costretto a sognare la serie B attraverso i play-off.

La storia E purtroppo quell’ultima pagina della storia biancorossa non fu una delle più felici. Per il Grifo l’avversario fu il Pisa, piazzatosi in quinta posizione. All’Arena Garibaldi, il 26 maggio, finì 2-1 e quella rete di Moscati in pieno finale sembrava poter tenere e galla i perugini. Ma non andò così. Perché il 2 giugno al Curi il ritorno della semifinale assunse il sapore della beffa più atroce. Il Grifo riuscì quasi allo scadere a chiudere sulla vittoria per 2-1 ma, mentre ancora la squadra di casa era intenta a festeggiare pensando già di aver vinto, la furbizia dei pisani ebbe la meglio. Favasuli al 40’ della ripresa riuscì a trafiggere la porta del Perugia portando la gara sul 2-2. Neanche i 9 minuti di recupero poterono cambiare le sorti di un match stregato. Camplone allora venne sollevato dall’incarico e al suo posto fu chiamato Lucarelli. Una scelta poco azzeccata tanto che prima dell’inizio del campionato di Lega Pro 2013/2014 Camplone fu subito richiamato a guidare il Grifo.

Numeri E da lì in poi i numeri e i risultati messi a segno dal tecnico pescarese parlano da soli. Un campionato incredibile culminato il 4 maggio nella storica promozione in serie B. E allora facciamo 4 conti in tasca al mister: 70 sono le sue partite sulla panchina del Perugia (compresi play-off, Coppa Italia e Supercoppa) con 44 vittorie, 16 pareggi, 10 sconfitte). Guardando alle percentuali risulta che Camplone ha messo a segno il 63% delle vittorie sulle gare disputate dai suoi con 105 gol fatti e 66 subiti. Solo in campionato invece ha collezionato 58 presenze con 37 vittorie, 14 pareggi e solo 7 sconfitte con 125 punti conquistati ovvero il 64% di vittorie con 88 gol fatti e 52 gol subiti. In pratica, 2,15 punti a partita. L’ultima sconfitta al Curi risale al 13 ottobre 2013 contro il Pisa (0-1), mentre l’ultima sconfitta in assoluto è datata 2/03/2014 a Catanzaro (1-0). Insomma i numeri parlano da soli. E, visto l’inizio di questa stagione, c’è da credere che miglioreranno alla grande.

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