Valjent (foto archivio Settonce)

di Massimo Colonna
Twitter @tulhaidetto

Gara che di sicuro non passerà alla storia né negli archivi del Lanciano né tanto meno in quelli rossoverdi. Pochi guizzi in campo, reti arrivate da un autogol e un rigore. Come a dire, non il match dell’anno. Per le prestazioni individuali, ancora un passo falso per Avenatti, mentre Ceravolo è cresciuto molto nella ripresa.

Brignoli 6 Attento nel primo tempo quando respinge coi piedi un tiro a botta sicura di Paghera. E per poco non prende il rigore di Piccolo. Poco impegnato nella ripresa.

LA DIRETTA

TIMELINE: IL CAMPIONATO DELLE FERE

Valjent 6.5 Bravo e fortunato nel propiziare l’autogol di Aquilanti, attento in marcatura su Thiam, che prova a saltarlo in velocità ma ci riesce solo in un paio di occasioni.

Meccariello 6 Gara attenta e senza sbavature. Controlla bene il pacchetto arretrato e quando la squadra deve chiudersi lo fa senza troppo affanno.

Popescu 6 Preciso e puntuale, anche se a volte fatica a controllare l’esuberanza di Piccolo nel primo tempo. Come al solito poi prende le misure all’avversario che è costretto a lasciare il campo.

Fazio 5.5 Costretto alla difensiva dal gioco largo del Lanciano, ha il suo bel da fare per coprire le sgroppate di Mammarella. Va in difficoltà, dalla sua parte arrivano una decina di cross. E lui non ne firma nemmeno uno in zona offensiva.

Gavazzi 6 Meno brillante del solito, forse a causa della stanchezza accumulata e del primo caldo stagionale.

Viola 6 Tocca tanti palloni a centrocampo e cerca l’imbucata in verticale per i compagni che si inseriscono negli spazi.

Dal 39’st Eramo Sv Solo pochi minuti.

Palumbo 5.5 Prova sufficiente se non fosse per quell’ingenuità che causa il rigore poi trasformato da Piccolo. Sfortunato nel rimpallo, sbaglia nel non saltare insieme all’avversario.

Dal’8 st Russo Sv Entra per far rifiatare Palumbo, anche se non entra mai in partita.

 Vitale 6 Buon primo tempo, fatto di sgroppate e diversi cross dal fondo. Con il passare dei minuti però cala e allora capisce che è meglio chiudere gli spazi.

Ceravolo 6.5 Il più dinamico dell’attacco. Primo tempo sotto tono, poi si accende ad inizio ripresa con una bella fuga che Avenatti spreca malamente.

Avenatti 4.5 Altra prova da dimenticare per l’attaccante uruguaiano, che conferma il suo momento no dopo la gara contro il Frosinone. Qualche buon colpo di testa lontanissimo dall’area di porta, poi due occasioni clamorose lisciate nella ripresa a due passi dalla linea, prima su cross di Ceravolo, poi di Vitale.

Tesser 6 Rischia. Perchè la squadra nel secondo tempo ha scelto di non provare a vincere. Il pareggio andrà anche bene, ma la distanza dai play out si è accorciata. I calcoli sono pericolosi. Si ha la sensazione che più di questo, tra stanchezza fisica e mentale, la squadra non riesca ad offrire.

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