Nel Borgo Bello, a Perugia, a Natale non alberi, ma olivi. Saranno delle feste «dedicate principalmente a festeggiare la vicinanza tra esseri umani e a parlare di Pace, quella pace che auspichiamo si raggiunga in tutti i luoghi che, nel mondo, sono teatro di guerra in questo momento». A dirlo la neo presidente dell’associazioni che raduna commercianti e residenti, Antonietta Alonge che spiega come quest’anno nel borgo di San Pietro sono spuntati degli ulivi. O meglio, sono tre nei punti principali del quartiere: a Sant’Ercolano, piazza Giordano Bruno e nella piazzetta dopo l’arco di Duccio in borgo XX Giugno.
Dall’associazione «In un periodo in cui tanti bambini subiscono le conseguenze di guerre decise dagli adulti- ha spiegato la presidente Alonge – noi chiamiamo i nostri bambini e i loro parenti adulti a parlare di pace e ad imparare il rispetto della vita e di tutti gli esseri umani». Venerdì 8 dicembre, alle 15, appuntao in Piazza per decorare tutti insieme uno dei nostri alberi di Pace, con le palle che i bambini avranno colorato e decorato.
Spettacoli Tanti saranno poi gli spettacoli e i concerti dedicati a questo tema. «Abbiamo infatti chiesto agli artisti del nostro quartiere di proporci spettacoli teatrali, concerti, performance di danza che avessero come tema principale quello della pace e fratellanza. E la risposta delle associazioni culturali del quartiere è stata pronta e consistente: mai come quest’anno il nostro programma natalizio è stato ricco e diversificato, con offerte per tutte le età e tutti gli interessi».
La preghiera Un momento fondamentale Natale sarà poi la “preghiera laico-religiosa” con tutti coloro che vorranno partecipare, di qualsiasi etnia e fede religiosa o anche non credenti, che con noi daranno un messaggio di Pace al mondo. L’appuntamento è per il 22 dicembre alle 16.30 in piazza Giordano Bruno.
