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Temperature in Umbria alle 2 del 19 giugno

Si parte con le notti tropicali, quelle cioè che dall’alba al tramonto non scendono mai sotto 20 gradi. E così è stato tra il 18 e il 19 giugno, quando, stando ai dati del Centro regionale di Protezione civile, le due città dell’Umbria, così come i comuni più popolosi, ma anche diverse aree interne, hanno iniziato a toccare con mano l’alta pressione.

A salvarsi soltanto la dorsale appenninica da Monteleone di Spoleto a Costacciaro, ma non omogeneamente, perché alle 2 del mattino a Gualdo Tadino c’erano 22,3 gradi a Gubbio-San Benedetto Vecchio 24,3.

A quell’ora, comunque, il record lo ha fatto registrare il termometro di Magione Monte del Lago con 26,4 gradi, mentre Passignano sul Trasimeno ne segnava 25,5. Sempre alle 2 del mattino del 19 giugno, poi, temperature tropicali anche nei due capoluoghi di provincia: a Perugia le rilevazioni tra Fontivegge e Santa Giuliana giravano tra 24,6 e 24,7 gradi come Corciano, mentre Terni città si attestava a 25,1 gradi.

Notte calda anche a Foligno e Spoleto, che alla stessa ora hanno fatto registrare temperature analoghe, la prima 23,3 gradi e la seconda 23,2 gradi. Sugli stessi livelli anche Bastia Umbra (23,7) e Orvieto centro (23,9) mentre un grado abbondante in più si è rilevato a Todi (25) e Città della Pieve (24,7). Più basse le temperature alle 2 del mattino a Narni Scalo (21) e Città di Castello (19,5).

Le temperature più basse alle 2 del 19 giugno arrivano da Castelluccio di Norcia (12,8), Cascia (12,9), Costacciano (15,1), Colfiorito Foligno (15,2), Norcia (16,5), Sellano (17,2) e Branca Gualdo Tadino (17,6).

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.