Doppio appuntamento politico a Terni nei prossimi giorni con esponenti nazionali. Lunedì 12 novembre la Lega ha invitato il sottosegretario all’Ambiente, Vannia Gava, per affrontare il tema dei rifiuti sia nell’Orvietano che nel Ternano. Mercoledì invece Rifondazione Comunista presenta la sua terza sede in città.
I rifiuti Ad annunciare la visita della Grava sono l’onorevole Virginio Caparvi, segretario nazionale Lega Umbria e il senatore Luca Briziarelli, capogruppo della Lega in Commissione Ambiente. In programma, dalle 15 un incontro a Castel Giorgio con i sindaci del territorio per discutere del tema della geotermia sulla piana dell’Alfina. Dalle 17 l’attenzione si sposterà su Orvieto, dove è previsto un incontro con l’amministrazione comunale e le associazioni della Rupe con focus sulla discarica Le Crete. Infine, a partire dalle 19, il sottosegretario Gava sarà a Terni per confrontarsi con il sindaco Leonardo Latini in merito alle questioni ambientali che riguardano la conca. «Ringraziamo il Sottosegretario per la disponibilità – dichiarano Caparvi e Briziarelli – L’attenzione della Lega sul tema ambientale è massima in particolare sull’Orvietano e Terni dove si concentrano questioni specifiche che meritano di essere approfondite e affrontate».
Rifondazione Mercoledì 14 novembre, alle 17, ci sarà l’inaugurazione della nuova sede provinciale del Partito della Rifondazione Comunista a Terni, in via Mentana 48/E. Interverrà il segretario nazionale del Partito Maurizio Acerbo. Per Rifondazione Comunista, nata nel dicembre 1991, si tratta della terza sede in città dopo quelle di via Galvani e di via Vitalone. «Riprendiamo il cammino attraverso un nuovo spazio popolare – afferma il segretario provinciale ternano Lorenzo Carletti – consolidiamo quel processo che in questi anni ha visto in Rifondazione Comunista a Terni il motore di un percorso di alternativa, il riferimento di una sinistra non subalterna, non allineata. Un invito aperto a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, ma anche a coloro che non lo hanno fatto, per ribadire con ancor più forza e determinazione le ragioni della rifondazione di un pensiero critico, militante, marxista, convinti che l’unica frontiera per il progresso della nostra società sia il superamento del capitalismo, dei suoi effetti distruttivi e dei suoi attuali disumani tratti razzisti e nazionalisti».
