Gli interni del Briccialdi, il conservatorio di via del Tribunale

Firmata la convenzione tra il Comune e l’istituto musicale Briccialdi per i prossimi tre anni. Arriva così ad una svolta la vicenda che aveva tenuto i due enti con il fiato sospeso nelle ultime ore in particolare dopo che esponenti del conservatorio avevano espresso forti dubbi sul documento, in particolare in riferimento agli emendamenti presentati dal Pd nell’ultimo consiglio comunale.

La svolta Pace fatta quindi e accordo firmato martedì mattina. «Apprendo dal dirigente Zaccone – spiega il sindaco Leopoldo Di Girolamo in una nota – che la convenzione è stata firmata ed è quindi operativa. Sono molto contento che sia prevalso il senso di responsabilità. La convenzione vuol dire consentire al Briccialdi di continuare con la propria attività didattica e formativa, una attività di grande rilievo culturale per la città. Alle polemiche dei giorni scorsi ha fatto seguito dunque un atto di governo e di giusta considerazione dell’istituto».

Fondazione Carit «Sicuramente i problemi non sono tutti risolti – prosegue il primo cittadino – ma la convenzione è il presupposto fondamentale per andare avanti. Il futuro è meno incerto anche per il coinvolgimento della Fondazione Carit, un organismo di grande rilievo che a cuore le attività formative e culturali di Terni, compreso il ruolo di alto livello del Briccialdi. Il Comune di Terni ha messo in campo uno sforzo finanziario ingente, sia nel passato ma anche nel presente se si considera lo stato dei conti di tantissimi enti locali».