di Massimo Colonna
«Serve un’area ambientale complessa, sulla falsa riga dell’area di crisi complessa a cui noi ci opponiamo». E’ una delle proposte che Forza Italia ha rilanciato nel corso di una conferenza stampa andata in scena lunedì mattina nella sala consigliare di Palazzo Spada. Occasione anche per fare il punto sulle recenti polemiche politiche tra la giunta Di Girolamo e il Movimento Cinque Stelle. «Noi non siamo per il giustizialismo – hanno spiegato gli esponenti di Forza Italia – e portiamo delle proposte concrete come forza di minoranza».
Area ambientale complessa A lanciare la proposta di un’area ambientale complessa è Sergio Bruschini, coordinatore provinciale. L?idea si basa sull’istituto dell’area di crisi complessa che prevede finanziamenti governativi per gestire le zone più colpite dalla crisi economica. «L’obiettivo – ha spiegato Bruschini – è quello di fare di Terni un punto di riferimento a livello nazionale per l’ottenimento di risorse dai diversi soggetti che possono essere coinvolti proprio in materia ambientale e di salvaguardia».
L’attacco ai Cinque Stelle Al tavolo anche il capogruppo a Palazzo Spada Francesco Ferranti, poi il consigliere Federico Brizi e Stefano Fatale, coordinatore comunale. «Noi non siamo per il giustizialismo – ha spiegato Ferranti – e non comprendiamo le ultime uscite dei Cinque Stelle che hanno chiesto le dimissioni del sindaco (nel caso il primo cittadino venga rinviato a giudizio sul caso percolato, ndr). Noi crediamo che la magistratura debba fare il suo corso e che la politica sia una cosa che viaggi su binari diversi. Per questo diciamo no al giustizialismo».
Le proposte «Siamo una forza di minoranza – hanno spiegato – che non vuole solo distruggere come fanno altri ma anche costruire. Per questo su diversi tavoli stiamo portando avanti diverse nostre battaglie su temi vicini alla popolazione, come per esempio quelle sulle mense scolastiche e sul metodo Montessori».
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