Il generale Vannacci, “sbarcato” in Umbria con le sue truppe già da un po’, a Perugia punta ad avere un suo avamposto a breve in consiglio comunale. Venerdì mattina nella sede della Provincia il neo responsabile del partito, l’ex Pdl classe 1982 Errico Biagioli, si è presentato nel corso di una conferenza stampa insieme ad Augusto Rossi, referente umbro dei comitati.
I numeri I due hanno presentato i numeri di un partito che, dicono, sta crescendo sul territorio: 17 comitati formati (ognuno con un minimo di 10 persone) più altri 7 in via di definizione con l’obiettivo di arrivare a 30 in estate; circa 1.400 iscritti in tutta la regione, con molte persone senza precedenti esperienze politiche. E infatti il recupero del non voto viene indicato da Biagioli come uno dei primo obiettivi del partito che, secondo un sondaggio di YouTrend pubblicato nelle scorse ore, avrebbe superato la Lega.
In consiglio Nel frattempo, mentre Fn prepara anche ordini del giorno e mozioni da presentare in consiglio – opzione possibile raccogliendo almeno 200 firme – a breve c’è chi potrebbe farlo direttamente sotto le insegne dei vannacciani: rispondendo ai giornalisti Biagioli ha sottolineato di avere «un rapporto personale con Chiara Calzoni (oggi in Perugia civica, ndr); ci sta pensando e vedremo cosa deciderà. Non ho contattato altri perché – dice – non voglio litigare con il centrodestra, ma è legittimo che chi si riconosce in Futuro nazionale voglia aderire, dato che i sondaggi ci danno al 5 per cento». Oltre a ciò, da settembre il partito avrà una sua sede nella zona di Fontivegge, messa a disposizione almeno fino alle politiche che, secondo indiscrezioni, potrebbero tenersi già ad aprile.
Impegno Rossi ha definito Biagioli «una persona molto conosciuta sulla quale confidiamo per lanciare finalmente il movimento a Perugia»; l’ex Pdl sostiene di aver trovato «un gruppo di persone che preferisce l’impegno ai ruoli». Nel capoluogo il partito per ora punta su sicurezza, strade («denunciamo la mancanza di una vera pianificazione urbanistica che rende difficile anche il controllo del territorio»), traffico e in particolare Brt: «Ritengo sia stata – ha sostenuto – una delle cause della sconfitta del centrodestra a Perugia; a differenza del Minimetrò, che non creava problemi di traffico, il Brt avrà un impatto fortissimo con i suoi 26 semafori a raso». Tra le proposte «anche la creazione di un consorzio per il recupero delle deiezioni animali e del biologico tramite impianti di biodigestori per produrre metano».
Obiettivi legittimi Nel complesso «obiettivi che, al contrario di quanto dicono altri, non sono fuori dall’arco costituzionale; chiediamo solo il rispetto delle leggi. Vogliamo convincere i cittadini che le nostre istanze sono normali, legali e giuste». In vista dei prossimi appuntamenti elettorali, locali e nazionali, ci sarà da sciogliere il nodo alleanze dato che, per ora, Fn sembra essere la vera spina nel fianco del centrodestra: «Personalmente, auspico che il centrodestra non metta muri ma apra un dialogo; non siamo traditori, ma grandi costruttori che non vogliono la sinistra al governo».
Cena sold out L’unico consigliere comunale che i vannacciani hanno attualmente è Orlando Masselli a Terni ma, assicura Rossi, «la prossima settimana ci saranno novità su altri comuni importanti. C’è grande attenzione: persino il consigliere regionale Enrico Melasecche mi ha chiesto l’amicizia su Facebook… Quattro mesi fa ci prendevano per “quattro coglioncelli”, ma oggi la percezione è cambiata». Fn assicura che «ai gazebo c’è l’assalto, come l’altro giorno a Santa Maria degli Angeli dove in due ore e mezzo abbiamo fatto 40 tessere». Soldi che finiscono tutti nelle casse nel nazionale, mentre sui territori ci si autofinanzia comprando gazebo e altri materiali. A Ponte San Giovanni, sabato, ci sarà una cena «sold out», con circa 120 presenze. Respinti, raccontano, anche i tentativi di sabotaggio delle “truppe nemiche” che hanno cercato di piazzare finte prenotazioni.
Calzoni Nel pomeriggio lette le dichiarazioni di Biagioli, Calzoni smentisce: «Sono stata eletta nelle file di Perugia Civica – scrive – e continuo a riconoscermi nei valori del civismo, della moderazione e della libertà di pensiero. Credo che la buona politica debba saper ascoltare, dialogare e affrontare i problemi concreti delle persone, senza rigidità ideologiche e senza contrapposizioni pregiudiziali». «Il mio percorso – aggiunge – resta e resterà civico. Non ho ambizioni di appartenenza a partiti politici e continuerò a svolgere il mio ruolo con autonomia e senso di responsabilità, nell’interesse della comunità che rappresento. All’amico Enrico Biagioli rivolgo un sincero in bocca al lupo per il percorso che ha scelto di intraprendere».
