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La sala del consiglio (foto U24)

di N. M.

Terni inizia ufficialmente il percorso di Smart city. Lo ha stabilito il consiglio comunale durante la seduta del 3 giugno 2015, che vedeva all’ordine del giorno la votazione sull’atto d’indirizzo presentato dai consiglieri Pd Valeria Masiello, Andrea Cavicchioli, Francesco Filipponi, Sandro Piermatti, Fabio Narciso, Alessandra Pantella, Sandro Piccinini, Jonathan Monti e Andrea Zingarelli.

Progetto Smart City Nel dispositivo dell’atto si chiedeva alla giunta di coinvolgere in modo partecipativo tutti i cittadini e i soggetti interessati alla trasformazione di Terni in una smart city e di inserire nel progetto anche la tematica dell’innovazione e l’inclusione sociale, di creare connessioni con altri spazi urbani, di realizzare varie azioni previste, tra cui la creazione di smart panel, l’utilizzo di open data, l’integrazione di piattaforme, l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile, il trasporto intelligente, la valorizzazione degli attrattori culturali, nonché di continuare l’attività di pianificazione strategica della città attraverso interventi legati ai fondi strutturali, nell’azione Agenda urbana Terni-Narni 2014-2020; di utilizzare, se necessario, la normativa nazionale sull’area di crisi industriale complessa.

Regione e Comune  Inoltre, l’atto di indirizzo su Terni Smart city chiede al Comune di proseguire con la Regioneun dialogo propositivo per lo stanziamento dei fondi necessari al progetto, riconoscendo anche il ruolo del Comune di Terni come ‘autorità urbana’ per la co-progettazione e la scelta dei progetti. Infine, fondamentale è la richiesta di creazione di un tavolo di confronto con tutti gli stakeholders territoriali, nell’ottica di una grande rete di sviluppo (enti, imprese pubbliche e private, università e cittadini), di politiche per l’innovazione e per l’inclusione sociale’.

Impegno del Comune L’atto è stato approvato con 18 voti a favore, 7 contrari e un astenuto. Attraverso di esso, il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta «ad individuare nel progetto Terni Smart City una scelta strategica dell’amministrazione affinché sia acquisita e fatta propria in maniera trasversale dalle diverse aree dell’Ente e ad avviare tutte le azioni per realizzare gli impegni assunti con la delibera della precedente giunta, risalente al 7 maggio 2014, con l’approvazione da parte della giunta del documento sulle Smart City». Poco più di un anno fa, infatti, la giunta comunale faceva propria la volontà di traghettare la città «verso una dimensione territoriale dello sviluppo sostenibile, fondata su un modello industriale a più elevato contenuto di innovazione e nuove azioni integrate per lo sviluppo urbano».

Valeria Masiello, consigliera Pd «L’approvazione dell’atto di indirizzo -afferma Valeria Masiello, consigliera Pd e prima firmataria del dispositivo- rappresenta una grande conquista per il gruppo, ma anche per l’intera giunta comunale, dove fondamentale è stato il supporto da parte dell’assessore Armillei e la collaborazione estrema di tutti gli assessori. Oggi abbiamo messo le basi per una città partecipativa, collettiva a a creare l’occupazione, lotta alla povertà e sviluppo del territorio. Smart city -conclude la Masiello- significa anche cittadini e quindi smart community: una comunità basata sulla valorizzazione del merito, sulla formazione e sull’università, elementi imprescindibili per lo sviluppo industriale e sociale».

Twitter @noemimatteucci