di C.F.
«L’assessore renda noti i contenuti dei quesiti inviati al ministero della Funzione pubblica e alla Corte dei Conti per procedere a nuove assunzioni di maestre». Questa la richiesta che arriva da Chiara Dottori, «mamma pretestuosa e responsabile degli Enti locali per Rinascita socialista», che interviene a seguito delle precisazioni fatte da Carla Riccardi, assessore con delega all’istruzione, sul caso della scuola di Campitello (Terni), già al centro di una missiva firmata dai genitori dei 16 bimbi iscritti alla materna e inviata a Palazzo Spada.
Cattivi pagatori e assunzioni maestre In particolare, Dottori giudica «quanto meno singolare» l’iniziativa dell’ente che in qualità di cattivo pagatore dei fornitori, vale a dire incapace di saldare le fatture entro i tempi fissati dalla legge, 90 giorni per il 2014 e 60 a partire da quest’anno, avrebbe per legge il divieto di procedere a nuove assunzione di personale. Tuttavia, come già emerso anche in altri territori, la legge di conversione del decreto Enti locali e la relativa nota interpretativa dell’Anci consentirebbe anche ai Comuni cattivi pagatori di selezionare e inserire nei propri organici personale da destinare a servizi educativi, previa verifica della disponibilità dei profili professionali nelle Province, e quindi fatte salve procedure di mobilità interna.«»
Rinascita socialista: «Legge chiara» La norma sembra fornire ai municipi una misura che Rinascita socialista chiama «salva-assunzioni» limitatamente a educatrici e insegnanti. E in questo senso Dottori scrive: «Riteniamo che la legge sia già di per sé piuttosto chiara, ma a sgombrare il campo da dubbi è la circolare Anci che con spirito costruttivo abbiamo inviato tramite pec all’assessore Riccardi, dove si legge come il comma 2-bis del decreto legge 78 del 2015 faccia salva la possibilità di indire procedure concorsuali finalizzate all’assunzione di educatori e insegnanti per gli asili nido e per le scuole dell’infanzia gestite direttamente dai Comuni, in caso di dimostrata assenza, tra le unità soprannumerarie delle Province, di figure professionali in grado di assolvere a tali funzioni».
Richiesta pubblicazione quesiti inviati a ministero e Corte dei Conti In questo senso i quesiti formulati da Palazzo Spada e recapitati a ministero della Funzione pubblica e Corte dei Conti lasciano perplessi gli esponenti di Rinascita socialista che evidenziano come «non si abbia notizia di altri Comuni cattivi pagatori che abbiamo posto analoghi quesiti alle sedi citate». Da qui la richiesta tutta rivolta all’assessore Riccardi di rendere noto il contenuto degli atti inviati a Roma. Tuttavia anche a Spoleto, altro ente cattivo pagatore alle prese, almeno nel corso dell’estate, con una potenziale carenze di personale nei servizi educativi, il vicesindaco Maria Elena Bececco ha spiegato come secondo il segretario generale, Mario Ruggieri, la misura salva-assunzioni non sia inequivocabile e perciò il Comune ha inviato una richiesta di parere all’Anci.
Atteso incontro tra genitori e Riccardi Nell’attesa dell’eventuale risposta dell’assessore, Rinascita socialista si dice certa che Riccardi «voglia al più presto incontrare i genitori della materna di Campitello per rassicurarli sul futuro della scuola anche per il prossimo anno, scongiurando il verificarsi di situazioni analoghe se non peggiori a quella fronteggiata nell’agosto scorso, ribadendo – scrive Dottori – il nostro interesse a contribuire in maniera costruttiva in questa vicenda».
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