di Alice Sciri
«E’ ora che questa città inizi a cambiare. Non so se riusciremo a raggiungere i numeri per sfiduciare il sindaco, ma non avendo più la maggioranza, sappiamo che il sindaco dovrà trovare altri consiglieri che lo appoggiano». Così il consigliere del Pd, Pierluigi Spinelli, sabato mattina a Palazzo Spada durante l’assemblea del centrosinistra “Terni cambia, insieme per costruire l’alternativa”. L’occasione, per fare il punto sulla situazione politica in città, ma soprattutto in Comune, e mettere sul tavolo le proposte della coalizione per Terni.
«Siamo di fronte ad una situazione diversa rispetto a quella di poche settimane fa: il sindaco di Terni non ha più la maggioranza – ha detto Spinelli -. Non abbiamo presentato ancora la mozione di sfiducia, nei prossimi giorni la presenteremo, stiamo raccogliendo ancora le adesioni. È ora che la città inizi a cambiare e non lo faccia solo pensando al proprio interesse».
«Probabilmente non riusciremo a trovare 17 voti – ha riferito Claudio Fiorelli, consigliere del Movimento 5 stelle -, ma questo non significa che il sindaco abbia la maggioranza.
L’unica cosa che Bandecchi ha detto, ed è riuscito a mantenere, è che avrebbe reso Terni famosa. Essere di Terni provoca al di fuori della città, infatti, risate di scherno. Per questo, bisogna dare il via ad una lotta per cambiare il futuro di questa città. Chiudere questa parentesi che ha infangato l’identità di Terni».
Del futuro della città, tra gli altri, ha parlato Daniele Pica, coordinatore provinciale M5s Terni: «Quello che è il compito della politica è quello di creare le condizioni per la quali le prossime generazioni possano scegliere di vivere a Terni, comprare una casa, trovare il lavoro dei loro sogni e vivere in un ambiente politico. Se diventeremo maggioranza, noi daremo lo stesso rispetto che stiamo chiedendo oggi a Bandecchi. Oggi vivere a Terni non è facile, dobbiamo capire che questo declino non è irreversibile, possiamo fermarlo e creare condizioni per la ripartenza. Questo l’obiettivo della futura coalizione progressista».
Diversi poi gli interventi in aula, presenti infatti, anche Federica Porfidi (segretaria regionale Sinistra Italiana); Giuseppe Chianella (segretario provinciale Psi); Martina Leonardi (segretaria provinciale Rifondazione Comunista); Gianfranco Mascia (portavoce regionale Europa Verde in Umbria); Lorenzo Carletti (direzione nazionale Rifondazione Comunista); Fabio Paparelli (coordinatore regionale Casa Riformista-Italia Viva); Emma Pavanelli (portavoce del M5Ss alla Camera dei Deputati); Giuseppe de Cristofaro (senatore ed esponente di Sinistra Italiana).
In chiusura, Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati: «Buongiorno Terni, la notte sta finendo. Quello che non perdono a Bandecchi è avere umiliato questa città e disonorato il ruolo di sindaco. Terni merita un sindaco all’altezza della sua storia e del suo futuro e Bandecchi non è stato in grado di rappresentarla, per questo se ne deve andare, si deve dimettere. La città merita molto di più».






