Il futuro degli immobili storici e lesionati della scuola media Dante Alighieri e della materna di viale Martiri. Ma anche garanzie sulla sicurezza dei pedoni, la viabilità e la cura della zona tra via Valadier e San Paolo, dove verrà realizzato il nuovo polo scolastico antisismico con una grande palestra entro gennaio (inizialmente era stato assicurato per settembre 2017). Questi i due fronti su cui si è mosso il gruppo consiliare del Pd che, nelle ultime ore, ha depositato all’ufficio di presidenza del consiglio comunale due mozioni per impegnare il sindaco Fabrizio Cardarelli a partecipare la serie di decisioni che saranno prese insieme alla Protezione civile nell’operazione di delocalizzazione delle due scuole rese inagibili dal terremoto di fine ottobre «su cui – ribadiscono i democratici – c’è totale contrarierà anche per la serie di interrogativi che rimangono aperti sulla decisione».
Mozione Pd su nuove scuole e recupero di quelle lesionate In ogni caso il maggior gruppo di opposizione in consiglio, «credendo che vadano comunque trovate le migliori opportunità per Spoleto e sperando di essere ascoltati», ha depositato un atto in cui vengono «evidenziate le problematiche legate alla già visibile situazione di degrado dell’area delle scuole dismesse su cui – è questa la prima mozione – si impegna il sindaco ad approfondire in commissione consiliare e partecipare alla cittadinanza le tematiche relative alla delocalizzazione e al recupero dei siti dismessi allo scopo di trovare soluzioni per garantire la migliore fruibilità degli spazi urbani; ad assicurare adeguati livelli di sicurezza ai residenti ed agli studenti che si muovono in auto, motociclo, bicicletta o a piedi; a trovare soluzioni che favoriscano lo scorrimento dei veicoli evitando il formarsi di ingorghi ed intasamenti; a pressare la Protezione civile affinché il progetto delle due scuole risponda alle loro esigenze, come da osservazioni delle dirigenti scolastiche, sia per quanto riguarda la funzione didattica per gli allievi e per i docenti, sia per quanto riguarda la parte dirigente e del personale amministrativo; a garantire sufficienti spazi sosta ed una qualificazione estetica e funzionale degli spazi pertinenziali verdi prossimi ai nuovi edifici scolastici».
Viabilità e convento San Paolo per l’Alberghiero L’altra mozione depositata dal Pd è ancor più incardinata sulla viabilità della zona in cui sorgerà il nuovo polo scolastico, anche se si chiede l’impegno della Provincia di Perugia «ad avviare i lavori di ristrutturazione del convento di San Paolo, al fine di riunire nella sede centrale tutte le classi dell’Alberghiero distribuite tra le sedi di San Paolo, San Carlo e l’istituto tecnico Spagna». Sulla riorganizzazione di via Valadier e via San Paolo, i democratici chiedono al sindaco «di approfondire il tema della viabilità, dei parcheggi e dei marciapiedi allo scopo di garantire quanto prima una buona fruibilità degli spazi urbani; assicurare adeguati livelli di sicurezza ai residenti e agli studenti che si muovono a piedi; favorire lo scorrimento dei veicoli evitando il formarsi di ingorghi ed intasamenti; garantire, insieme alla Provincia di Perugia, la realizzazione di una palestra le cui dimensioni ed i cui annessi coincidano con le esigenze di entrambe le scuole che dovranno usufruire degli spazi».
