di Massimo Colonna
C’è pure Riccardo Zampagna, ex attaccante rossoverde e ternano doc nella squadra che Thomas De Luca, candidato sindaco del M5s, sogna come sua giunta. Martedì mattina il disegnatore grafico che aspira alla fascia tricolore dopo quattro anni di opposizione al governo Di Girolamo, a Palazzo Spada ha calato il poker di potenziali assessori. Se sarà eletto primo cittadino, il 29enne si avvarrà di Zampagna come assessore allo Sport; Claudio Fiorelli, infermiere e medico, come assessore alla Sanità; Damiana Lucentini, commercialista, al Bilancio; Carlo Miccadei, analista di fondi strutturali, con delega a Founding e partecipazione. Con De Luca che nel caso diventasse sindaco si occuperebbe in prima persona di Ambiente e Sicurezza.
Parla De Luca A presentare la squadra dunque De Luca, che ha fatto anche il punto sui criteri di scelta dei nomi e sugli altri assessorati che eventualmente saranno inseriti nel programma di governo. «Abbiamo valutato altri nomi che però, giustamente, ci hanno chiesto per il momento di non comparire. Si tratta comunque di una svolta storica per la città, perché abbiamo scelto i nostri assessori in base a competenze e professionalità da mettere al servizio della città. Le altre deleghe riguarderanno sicuramente Urbanistica e lavori pubblici, Sviluppo economico e Cultura»
Medico assessore «Per questa città – ha spiegato Fiorelli – è importantissimo poter contare su un assessorato alla Sanità. Per troppo tempo le precedenti amministrazioni hanno tenuti nascosti dati ambientali, dati che parlano di quanto la città sia inquinata. Anche se la sanità riguarda principalmente la Regione, l’assessore comunque parla per nome del sindaco, che è il primo responsabile della salute dei suoi cittadini. Come prima misura pensiamo all’istituzione di un osservatorio permanente sulla salute, a studi epidemiologici, clinici e diagnostici. Finora, possiamo dirlo, è mancato proprio uno studio degli effetti del clima sul cittadino».
Nodo bilancio Sul tavolo, tra i primi dossier del nuovo governo cittadino, c’è sicuramente la questione economica. «Il nostro punto di partenza – ha spiegato la Lucentini, che De Luca ha definito ‘la nostra top player – sarà la questione del dissesto, che è un evento estremamente grave per la città. Ma noi crediamo sia possibile ripartire. Apriremo da subito un rapporto diretto con l’organo straordinario di liquidazione ma quello che voglio dire con forza è che non sarò l’amministratore del debito. Noi vogliamo che il risanamento arrivi tramite delle scelte politiche, poi ovviamente ci confronteremo con le direttive dei commissari in questa fase. Troppo spesso ci si dimentica che dietro ai numeri di un bilancio ci sono le persone».
Bomber in Comune Poi la palla è passata a Zampagna. «Sto cercando di capire com’è questo mondo, del tutto diverso da quello in cui ero abituato. Non sono iscritto al M5s e non intendo farlo per adesso. Ho avuto il piacere di conoscere un progetto che mi ha dato una grande motivazione per stare qui. Un progetto ambizioso e concreto. Un progetto che punta molto sullo sport. Sarò assessore a tutti gli sport, non solo al calcio. Sono padre di due figlie e voglio regalare un futuro che ora in questa città non c’è. E come primo pensiero lavorerò a sistemare il camposcuola. Nel frattempo continuerò ad allenare: a breve ci sarà l’ufficializzazione della mia nuova avventura (l’Orvietana in Eccellenza, ndr)».
Assessore alla speranza «Abbiamo già studiato – ha spiegato Miccadei, che De Luca ha presentato come ‘assessore alla speranza’ – il nostro ufficio progettazione a costo zero. Punteremo sul rilancio dei progetti di alternanza scuola-lavoro e in generale sul programmare l’accesso ai contributi e ai fondi esterni al Comune. Prima tutto questo veniva fatto in maniera episodica e non strategica».
@tulhaidetto
