L'Aula del consiglio regionale (foto F.Troccoli)

Il Consiglio regionale si riunisce martedì alle 10. All’ordine del giorno uno degli atti più importanti della legislatura, la riforma della sanità umbra: il disegno di legge varato dalla Giunta di Palazzo Donini il 30 luglio 2012 con il titolo ‘Ordinamento del servizio sanitario regionale’.

Si annuncia battaglia L’atto verrà illustrato in Aula da due distinte relazioni, di Renato Locchi (capogruppo Pd) per conto della maggioranza e di Andrea Lignani Marchesani (Pdl) per conto della opposizione. In considerazione della complessità dell’atto (64 articoli e un allegato) e del prevedibile dibattito, l’Assemblea legislativa regionale è stata convocata anche per il pomeriggio e per l’intera giornata di mercoledì 7 novembre. Sulla vicenda si annuncia battaglia tra maggioranza e opposizione (con il Pdl indeciso tra voto contro e astensione e l’Udc orientata all’astensione), ma anche nella stessa maggioranza l’ala ex margherita del Pd potrebbe ripetere i distinguo già palesati in commissione. Anche se, sulla partita, la presidente Marini ha posto la questione di fiducia. Incerta anche la posizione di Goracci.

L’Asu: chi fa informazione? A proposito della riforma, c’è chi auspica modifiche, come l’associazione stampa umbra. «Si tratta di una occasione unica per licenziare una riforma che vuole rispondere concretamente alle esigenze di maggior efficacia e di reale innovazione chieste dai cittadini – si legge in una nota -. Il testo, licenziato dalla Commissione, arricchito dall’approvazione di emendamenti proposti da vari Consiglieri e parti sociali e da alcuni aggiustamenti proposti dalla Giunta, non risponde appieno a questo obiettivo, in particolare per quanto riguarda la garanzia per i cittadini di una completa e corretta informazione e comunicazione. L’auspicio è dunque che il Consiglio regionale dell’Umbria riconsideri gli emendamenti art. 42 proposti e sostenuti dall’Associazione stampa umbra e dall’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale che, in attuazione di leggi nazionali, hanno lo scopo di definire il ruolo della Comunicazione e dell’Informazione in ambito sanitario, affidando a professionisti della materia compiti e funzioni atti a dare trasparenza all’azione pubblica ed a creare un più saldo rapporto con le comunità di riferimento».

Altri elementi in discussione Oltre alla riforma sanitaria, i lavori dell’Assemblea regionale prevedono altri quattro argomenti, nell’ordine: il rendiconto generale dell’amministrazione regionale per l’anno 2011 che verrà illustrato dalle relazioni di Luca Barberini (Pd) per la maggioranza e Massimo Monni (Pdl) dell’opposizione; le modifiche ed integrazioni alla legge regionale per il sostegno ai gruppi di acquisto solidali e popolari (legge numero 1 del 2011) illustrate dai relatori Gianfranco Chiacchieroni (Pd) di maggioranza e Maria Rosi (Pdl) di opposizione; la elezione di due membri del Collegio dei revisori dei conti, uno con funzione di presidente, del Consorzio Crescendo e di tre componenti effettivi, uno con funzione di presidente, del Collegio di revisore dei conti dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.