Sviluppare politiche di sinistra, dentro il centrosinistra, per far tornare a votare Pd alcuni di quelli che vengono visti come gli «azionisti di riferimento» del partito, come «il mondo del lavoro, il mondo della scuola e, in generale, le componenti della società più colpite e penalizzate dalla crisi». La minoranza del Pd umbro si organizza in un coordinamento che ha lo scopo di creare «una rete capillare in grado di ridare forza e voce alla sinistra nella società regionale, attraverso un’azione politica condivisa anche con le forze sociali e con tutti i soggetti che intenderanno unirsi ad essa».
Incontri Sul territorio verranno organizzati incontri e iniziative e al momento in calce al comunicato spedito alle redazioni compaiono le firme di 90 persone: da quella dell’ex sindaco di Perugia Renato Locchi all’ex segretario Lamberto Bottini, da Stefano Fancelli a Valerio Marinelli fino a Piero Mignini, Maria Grazia Ricci, Mario Bravi, Attilio Solinas, Vincenzo Riommi, Rita Zampolini e altri, probabilmente, si uniranno nelle prossime ore. Punto di partenza sono i risultati delle regionali di maggio, «che hanno visto prevalere – spiegano – la coalizione guidata da Catiuscia Marini con un margine molto contenuto».
Recuperare gli azionisti Elezioni dove secondo la lettura del coordinamento molti di quegli «azionisti di riferimento» del partito hanno deciso di non votare Pd, preferendo «alimentare le file dell’astensionismo o hanno fatto scelte differenti. La conseguenza di ciò è che il Pd ha subito un pesante arretramento elettorale, che in Umbria ha portato a mettere addirittura a rischio lo stesso esito delle elezioni». Un coordinamento regionale «inclusivo e aperto a tutti coloro che ne vorranno far parte e che credono che il Partito democratico debba riacquistare un profilo di sinistra, sia nei contenuti politici sia nella capacità di rappresentare istanze e prospettive di ampia parte della società regionale». Di seguito riportiamo i nomi di chi ha deciso di aderire.
ALBANESI DANIELA
ALLEGRIA AGOSTINO
ALUNNI PROIETTI MASSIMO
BARBA LUCA
BELLINI ORNELLA
BIANCHI FAUSTO
BIANCHI MASSIMO
BINI BRUNO
BOCCINI VITTORIO
BOTTINI LAMBERTO
BRACCALENTI WALTER
BRAVI MARIO
BRUGNONI SIMONA
CAMELIA TELESFORO
CAMPANELLA RENZO
CAPPONI PAOLO
CAPRINI CLAUDIO
CARLONI CARLA
CHIOCCI GIOVANNI
DI GIOVINE LUCIA
DI TOMMASO AURA
DONATI MIRKO
DOMINICI IRENE
ERASI RENZO
FAGIANI CORRADO
FALCINELLI IRENE
FANCELLI STEFANO
FEDELI ALIANTI VALIA
FILIPPETTI VALENTINO
FIORUCCI GIANNI
FIORUCCI STEFANIA
FOGLIETTA PITER
FOLIGNOLI GIUSEPPINA
FRANQUILLO MAURA
FRINGUELLO SILVIA
FUSO GIORGIO
GALLETTI ROBERTO
GALANELLO FAUSTO
GIOVANNONI DONATELLA
GRAZIOSI ELIO
GUBBINI PAOLO
IEVA MASSIMO
LATINO STEFANIA
LOCCHI RENATO
LORENZINI MARCELLO
LUBELLO FRANCESCO
LUNA ANTONIO
MALTEMPI MARCELLO
MARCUGINI SANDRO
MARIANELLI M. ASSUNTA
MARINELLI VALERIO
MARIUCCI GIUSEPPE
MASSETTI CATIA
MATARAZZI MICHELA
MATTIOLI ROLANDO
MERCANTI GIULIANO
MIGNINI PIERO
OMEN AL O BAUCLY
OTTAVI AGOSTINO
PAMMELATI PAOLO
PAOLUCCI AUGUSTO
PARBUONO RAFFAELE
PERUZZI MIRKO
PONTEFICE FABIO
PONTI IRENE
RAPASTELLA IRENE
RECCHIONI LUCIANO
RICCI MARIA GRAZIA
RIOMMI VINCENZO
RISSO ALESSIO
RIZZO SALVATORE
RONDOLINI FAUSTO
RONDOLINI SIMONE
ROSIGNOLI SALVATORE
SABATINI STEFANO
SAMPAOLO GRAZIANO
SANTINI DOMENICO
SANTINI SERGIO
SBORZACCHI LUCA
SOLINAS ATTILIO
SPEZIALI MIRKO
STEFANI TIZIANA
TEMPESTA MAURIZIO
TONZANI ANTONIO
TORCOLINI GIUSEPPE
TOSTI DANIELA
VITALI DANIA
ZAMPOLINI RITA

Visti i nomi, mi sembra di trovarmi con una serie di volpi che volevano mangiare l’uva. Ma quale sinistra? Piuttosto sinistri, visto lo sfacelo che hanno combinato, maggior parte di lor signori, con i loro comportamenti; nel partito, nel sindacato, nel posto di lavoro, nell’amministrare la cosa pubblica. Ognuno a pensare ai c…i propri. Malgrado i proclami, ho molti dubbi sulla rinascita di una vera sinistra!!