di Iv. Por.
Si chiude con alcuni passi avanti ma senza ancora un nome preciso da presentare come candidato alla segreteria regionale del Partito democratico dell’Umbria, la riunione che si è tenuta venerdì pomeriggio all’hotel Tevere di Ponte San Giovanni.
Il dibattito Il confronto ha visto le componenti rimaste fuori dall’accordo che si è stretto intorno a Giacomo Leonelli proseguire il confronto sul profilo ideale per scendere in campo, un profilo capace di aggregare consensi tali da non restare schiacciato dall’allenza tra renziani, Giovani turchi e popolari di Gianpiero Bocci. Un nome capace, se non di vincere, di fare da contraltare con un potere contrattuale in vista dei nuovi equilibri che si creeranno nel partito dopo le primarie fissate per il 16 febbraio. Di questo ragionano le componenti che fanno riferimento al segretario uscente Lamberto Bottini, al capogruppo in Regione Renato Locchi, all’assessore regionale Vincenzo Riommi, all’orvietano Fausto Galanello, solo per citarne alcuni.
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La scelta I «passi avanti» della riunione – riferiscono i presenti – si tradurranno in un nome all’inizio della prossima settimana, anche perché – viene fatto notare – i termini per la presentazione delle candidature sono agli sgoccioli. In pista restano i nomi che già circolano da qualche giorno, cioè quelli dell’assessore folignate Joseph Flagiello, della ex senatrice Anna Rita Fioroni, di Stefano Fancelli e, più defilati, quelli degli ex segretari del Pd di Perugia Franco Parlavecchio e Nicola Mariuccini.
