Il segretario del Pd umbro Lamberto Bottini

Banchetti per la raccolta firme in tutta la regione «per chiedere a Berlusconi di togliere il disturbo e di restituire al Paese il futuro che merita». Il Pd umbro torna in piazza «per guardare oltre Berlusconi e affrontare finalmente i problemi che stanno a cuore agli italiani: crescita, lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana».

Bottini: saremo in mezzo alla gente «Stiamo organizzando presidi in tutte le grandi città dell’Umbria – ha spiegato il segretario regionale del Pd umbro Bottini – saremo presenti nelle piazze, nei mercati, nei centri commerciali, nei luoghi dove c’è la gente, per richiamare i cittadini a un sussulto di indignazione». «E’ troppo tempo – sottolinea Bottini – che ci si avvita intorno ai problemi del premier, anche al di là del gossip. Questa situazione non consente di ritrovare la vivacità necessaria a portare avanti le riforme che servono a rilanciare il Paese, il governo è bloccato rispetto alle responsabilità che porta. Oggi, finalmente, il Paese comincia a ritrovarsi nella volontà di costruire un’alternativa, di riconoscersi in una classe politica nuova, di abbandonare il fatalismo per tornare alla proposta». E in questa direzione «il Pd raccoglie l’invito a rappresentare un’Italia migliore e mette a disposizione l’impegno di centinaia di persone che credono nella positività della politica, con l’orgoglio di un partito – conclude Bottini – che torna all’elaborazione politica, che ritrova forza in una solida capacità organizzativa, che torna ad essere presente, a parlare e a rappresentare i problemi dei cittadini».

Banchetti allestiti fino al 3 marzo «Contribuiranno alla riuscita delle iniziative organizzate nei territori – è detto in una nota del partito – tutti i livelli del partito, le democratiche, che hanno appena concluso il percorso di definizione della Conferenza permanente con l’elezione della Portavoce (la 23enne Anna Ascani), i Giovani Democratici. Fino al 3 marzo, dunque, in tutte le città della Regione, nelle piazze, nei mercati, nei centri commerciali, nei luoghi di ritrovo nei quartieri, saranno allestiti banchetti per la raccolta delle firme per chiedere le dimissioni di un premier che con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia».

Rossi: un momento di incontro «Sarà per noi un momento di incontro – ha osservato il segretario provinciale di Perugia Dante Andrea Rossi – anche per veicolare le proposte programmatiche che il Pd va definendo». E i primi numeri rendono ragione all’iniziativa: mille firme in un giorno solo a Spoleto – racconta Rossi. Intanto, sabato e domenica il Partito Democratico, a tutti i livelli, aderirà alla mobilitazione per la dignità delle donne «Se non ora quando». «Aderisce per promuovere un modello differente – hanno detto Ascani, Fiorucci e Isidori, le Portavoci regionale e provinciali delle Democratiche – perché anche in Umbria, come nel resto d’Italia, non vogliamo che si continui a calpestare la dignità delle donne con mentalità e atteggiamenti che inquinano la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile del Paese». «Aderiamo anche noi – ha sottolineato Gionata Gatticchi, Segretario Regionale dei Giovani Democratici – perché crediamo che il modello culturale portato quotidianamente dal berlusconismo attraverso i mass media nelle nostre case, non sia soltanto svilente e denigratorio nei confronti delle donne, ma sia un pericolo serio per il futuro del nostro Paese».

Se non ora quando «Si tratta di una manifestazione civica – ha spiegato Ascani – senza simboli né bandiere in cui donne e uomini annunciano insieme il tempo della riscossa, che se non è ora, quando?». «L’invito è rivolto a tutti coloro che vogliono testimoniare che la loro dignità non è in vendita». Il Pd sarà in piazza, a fianco dei promotori dell’iniziativa, sabato pomeriggio a Perugia (Piazza della Repubblica), Foligno, (Piazza della Repubblica), Gubbio (Piazza 40 Martiri), Città di Castello (Piazza Matteotti), Marsciano (Piazzale Cross Conad) e domenica pomeriggio a Terni (Palazzo Spada), Orvieto (Piazza della Repubblica) e Perugia (Piazza della Repubblica). Saranno, inoltre, organizzati due bus per la manifestazione di Roma.

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