Il segretario regionale Pd Lamberto Bottini (Foto F.Troccoli)

«Al centro dell’azione del governo nazionale come di quello locale ci deve essere il lavoro». Giovedì mattina a Perugia il Pd dell’Umbria ha presentato quelle che sono le principali proposte del partito in materia di lavoro ed occupazione, anche in vista della seconda conferenza nazionale dello stesso Partito democratico sulle stesse tematiche. A illustrare il documento preparato dal partito il segretario regionale Lamberto Bottini, il capogruppo Pd in Regione, Renato Locchi, il responsabile dei Dipartimenti Valerio Marinelli e dell’area Lavoro Valentino Filippetti.

Le proposte Tra le proposte avanzate, la revisione del sistema di formazione continua e formazione-lavoro al fine di renderlo più coerente alla programmazione economica e alle caratteristiche sociali e produttive della regione, il potenziamento dei servizi pubblici per conciliare lavoro e maternità, detrazioni fiscali e/o tariffarie per le mamme lavoratrici; legge regionale di tutela e valorizzazione della piccola e micro impresa, accompagnata da politiche attive improntate a criteri fortemente selettivi per la creazione di nuove aziende e nuove professioni nell’ambito della green economy e dei settori ad alta tecnologia; defiscalizzazione per i primi tre anni – con riferimento agli oneri regionali, provinciali, comunali – per le attività di impresa avviate in Umbria da giovani under 35, in specie nei comparti più innovativi; utilizzo dei fondi Fas (213 milioni di euro non interamente vincolati e in parte destinati alle aree svantaggiate), attivazione di strumenti a sostegno dell’emergenza economica e sociale, adozione per i lavoratori delle aziende in crisi (lavoratori in mobilità, cassa integrazione, licenziati) di provvedimenti simili a quelli adottati in occasione dell’emergenza post sisma 1997, coinvolgendo in un patto solidale Governo, istituzioni locali, istituti di credito e di previdenza.

Non dimenticare le tutele «Il Pd dell’Umbria – ha spiegato Bottini – in sinergia col Pd nazionale, ha individuato il lavoro come tema prioritario della sua iniziativa politica, perché dietro ai grandi temi della riforma del mercato del lavoro, della competizione, della necessità dell’aumento di produttività, dell’internazionalizzazione delle imprese, della questione salariale, c’è la vita della persone». La parola d’ordine, secondo Bottini, è «ragionare su tutto, senza vizi ideologici ma senza dimenticare le tutele». «Abbiamo, dunque, bisogno di creare lavoro per chi il lavoro non ce l’ha, di trovare risposte per chi vive nel precariato e per chi il lavoro lo perde e fatica a ritrovarlo». E per farlo «va avviato un confronto libero – aggiunge Bottini – e vanno messe risorse a disposizione per far si’ che non scompaiano le tutele e si rafforzi il sistema degli ammortizzatori sociali».

Al centro c’è l’uomo Le proposte del Pd per il lavoro e lo sviluppo, dunque, rappresentano, secondo Bottini, «la matrice di una politica che vuole mettere al centro l’uomo». Occorre, dunque, «contrastare e correggere il processo in atto di vera e propria deindustrializzazione della regione, operare in direzione della qualificazione del lavoro, puntando alla valorizzazione delle nuove professioni, orientare l’Umbria verso l’Europa allacciando e armonizzando in maniera robusta e sistemica le politiche di Perugia con quelle di Bruxelles». A partire dai prossimi giorni, ha spiegato poi il segretario, tutti i 260 circoli democratici dell’Umbria saranno invitati a promuovere iniziative, dibattiti, assemblee su questi temi.

IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

Si parte lunedì 13 febbraio, alle 21, con Cesare Damiano a Passignano sul Trasimeno. Quindi il 18, alle 17.30, Guglielmo Epifani sarà a Castiglione del Lago, il 25 Pierpaolo Baretta e Roberta Agostini saranno a Narni. E poi il 6 marzo, alle 21, Emilio Gabaglio sarà a Orvieto, il 9 marzo Stefano Fassina sarà, nel tardo pomeriggio nella fascia appenninica, colpita da una gravissima crisi occupazionale, e alle 21 a Foligno, il 12 marzo, alle 21, Damiano sarà a Terni, il 15 marzo, alle 21, Paola De Micheli sarà a Città di Castello. Si parlerà anche di beni culturali e paesaggio con tre incontri fissati per il 12 marzo a Perugia, che ospiterà, insieme alla presidente della Regione, Catiuscia Marini, il sottosegretario ai Beni culturali, Roberto Cecchi, il 16 marzo a Foligno, con il regista Marco Badiali, il 30 marzo di nuovo a Perugia con Luca De Biase e Giulio Blasi.