«Risposte chiare in tempi rapidi dall’azienda e intervento del Ministero». È quanto chiedono il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, l’assessore regionale Francesco De Rebotti e i parlamentari umbri del Pd Anna Ascani e Walter Verini per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori Sangraf  in sciopero a oltranza partire dalle ore 14 del 17 giugno come proclamato dalle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, e le Rsu.

«Dietro questa vicenda non ci sono soltanto numeri, bilanci o procedure aziendali – dichiarano il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti – ma persone, famiglie, storie di lavoro e di sacrificio che meritano rispetto. Quando vengono meno le certezze sugli stipendi, sui contributi e sul futuro occupazionale, si determina una condizione di forte disagio sociale che coinvolge l’intera comunità». Comune e Regione sottolineano come la Sangraf rappresenti «una realtà produttiva significativa per il territorio e come il suo futuro non riguardi esclusivamente i lavoratori impiegati nello stabilimento, ma l’intero tessuto economico e sociale dell’area».

«Nessun territorio può permettersi di perdere il proprio patrimonio produttivo e professionale nell’indifferenza generale – proseguono Lucarelli e De Rebotti –. Per questo chiediamo all’azienda di fornire in tempi rapidi risposte chiare, concrete e verificabili sulle questioni sollevate dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali. La trasparenza e il confronto rappresentano condizioni indispensabili per ricostruire un clima di fiducia e individuare soluzioni credibili per il futuro».

Il Comune di Narni e la Regione Umbria rivolgono inoltre «un appello al Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché continui a seguire con la massima attenzione la vertenza, attivando ogni strumento utile ad aprire un confronto serio sul futuro del sito produttivo e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali».

«Le istituzioni continueranno a fare la propria parte – concludono il sindaco Lucarelli e l’assessore De Rebotti –. Come avvenuto in questi mesi, saremo al fianco dei lavoratori, sosterremo ogni iniziativa utile a favorire la ricerca di soluzioni e manterremo alta l’attenzione su una vicenda che riguarda il futuro di molte famiglie e dell’intera comunità. Questo è il tempo della responsabilità: ognuno deve assumersi il proprio ruolo e fornire risposte concrete a chi chiede rispetto, lavoro e prospettive per il futuro».

«Uniamo la nostra voce – dichiarano Ascani e Verini – a quella dei lavoratori Sangraf, delle organizzazioni sindacali, di Regione e Comune di Narni per sostenere la difficile vertenza a difesa della produzione e dei posti di lavoro. Occorre che il Ministero guidato da Urso intensifichi ogni sforzo e iniziativa verso la proprietà, per garantire in ogni modo un futuro all’azienda e la salvaguardia dei posti di lavoro. Sangraf, e l’indotto collegato, sono un patrimonio importantissimo dell’economia di quell’area e quel territorio. Mettere insieme tutti i soggetti per questi obiettivi è un dovere e una necessità cui tutti devono concorrere».

Sul tema interviene anche i segretari del Pd provinciale di Terni e comunale di Narni Trappolino e Svizzeretto: «Da troppo tempo i lavoratori di Sangraf, con le famiglie e con la comunità tutta, aspettano risposte sul loro futuro. Un futuro reso incerto non solo dalla crisi, ma insieme anche da un clima di mancata trasparenza e dialogo con l’azienda. Come Partito Democratico siamo mobilitati perchè si tenga alta l’attenzione su una realtà produttiva che rappresenta un patrimonio per l’intero territorio, ma soprattutto sulla vita e sulle prospettive di tutti coloro che sono direttamente o indirettamente coinvolti nella vicenda. È per questo che salutiamo con favore e sosteniamo con forza l’iniziativa delle istituzioni, a partire dal sindaco di Narni Lucarelli e dell’assessore regionale De Rebotti, che si sono rivolti al ministero delle Imprese e del Made in Italy perché continui a seguire con la massima attenzione la vertenza in corso. Nell’esprimere vicinanza a tutte le persone coinvolte, ci sentiamo fortemente impegnati e mobilitati rispetto agli sviluppi della vicenda, sosteniamo le iniziative che saranno messe in campo dai sindacati e dai rappresentanti dei lavoratori oltre che dalle istituzioni, e siamo pronti a fare la nostra parte».

«La situazione dei lavoratori della Sangraf di Narni e la totale mancanza di risposte da parte della proprietà aziendale sono inaccettabili. Esprimo pieno sostegno allo sciopero a oltranza proclamato dai sindacati e alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori»: così Fabrizio Ricci, consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra. «La direzione aziendale – afferma Ricci – deve rispondere immediatamente alle richieste più che legittime avanzate dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali: pagamento delle spettanze, versamento dei contributi, regolarizzazione delle posizioni previdenziali e della sanità integrativa, oltre a un chiarimento vero sulle prospettive industriali del sito. Le risposte che servono non sono quelle arrivate finora: grandi promesse di investimenti, annunci sulla transizione energetica e sull’innovazione, fino all’assegnazione del più importante finanziamento Pnrr attribuito all’Umbria per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde. Eppure oggi non si riesce nemmeno a garantire l’ordinaria gestione quotidiana dello stabilimento. Come già
denunciato nei mesi scorsi da Sinistra Italiana, non si può continuare a tenere appesi i lavoratori, le loro famiglie e un intero territorio a impegni vaghi e continuamente disattesi».

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