di Daniele Bovi e Ivano Porfiri
0.03 Il giovane piddino Diego Guerrini, dopo aver vinto a sorpresa le primarie, vince anche le «secondarie», quelle che alla fine contano. Guerrini è sindaco al primo turno col 58% dei voti. Lontanissimo il centrodestra di Lupini, inchiodato al 25%. Ottimo anche il risultato del Pd, che diventa il primo partito della città a scapito della Federazione della Sinistra, scesa al 16% contro il 30,8 dei democratici. Una vittoria al primo turno che mancava da tantissimi anni.
23.43 Il consigliere regionale Andrea Smacchi è raggiante: «Manca un solo seggio a Padule, Guerrini è intorno al 60%. E’ una bella vittoria, che abbiamo iniziato a festeggiare già da qualche ora, ma con moderazione: da subito bisogna iniziare a lavorare».
23.26 I voti di lista a scrutinio avanzato parlano di un Pd che cresce e si porta sopra al 31%. La Federazione della sinistra esce invece ridimensionata, attestandosi fra il 16 e il 17% (nel 2006 era al 25% la sola Rifondazione). Ottimo risultato del Psi, che si conferma intorno al 9%. SeL si attesta al 5,6%, mentre l’Idv al 4,4%. Il Pdl viaggia tra il 14 e il 15%, l’Udc al momento si ferma al 3,3%, mentre Fli non va oltre l’1,5%.
23.19 A 28 sezioni su 37 Guerrini resta inchiodato intorno al 60%, Lupini si porta al 25%, mentre vantaggi sfiora il 9% e Pierotti raggiunge il 5%. A Gubbio il candidato di centrosinistra sta già festeggiando una vittoria al primo turno ormai pressoché certa. Lo spoglio va a rilento al centro e in alcune frazioni: i due seggi di Padule sono ancora senza esito. Probabile che i risultati definitivi giungano a notte inoltratissima
22.58 Guasticchi parla di «straordinaria vittoria di Diego Guerrini al primo turno» come «un risultato storico che conferma la validità del buongoverno di centrosinistra in Umbria». Dopo la vittoria Città di Castello, il presidente della Provincia sottolinea che «dalla Regione, alla Provincia agli enti locali c’è un “modello” di gestione politico-amministrativa vincente, premiato dai cittadini». «Uniti si vince – afferma Guasticchi – questi risultati rappresentano l’attestato del consenso dei cittadini i quali hanno voluto dare il proprio sostegno ad un governo che ha dimostrato impegno nell’azione amministrativa delle proprie comunità e che si vuole porre come garante dello sviluppo dei centri della nostra regione. Anche a Gubbio i cittadini potranno contare sull’impegno del sindaco Guerrini e su un coeso centrosinistra per costruire una rinnovata azione di governo che vada in direzione di una nuova e moderna crescita e di un più marcato sviluppo del territorio eugubino’. La Provincia di Perugia, come ha sempre fatto dall’inizio di questa legislatura – conclude il Presidente della Giunta Provinciale – non mancherà di far sentire il proprio apporto e sostegno istituzionale ai comuni per contribuire insieme, alla crescita sociale, economica e culturale. Così sarà anche per Gubbio».
22.29 Arriva la prima sezione vinta da Lucio Lupini: è la numero 1 dove il candidato del centrodestra ottiene 305 voti (45,5%) contro i 231 (34,5%) di Guerrini.
22.15 A 25 sezioni su 37 il vantaggio resta solido: Guerrini 61,4%, Lupini 23,5%, Vantaggi 4,35%.
22.04 Anche nei seggi del centro che stanno man mano arrivando Guerrini, anche se con minore vantaggio, è in testa: al 5 e al 6 della scuola Aldo Moro rispettivamente con il 39,5% e con il 38% contro il 33,6 e il 33,5% di Lupini con Vantaggi al 14%. A oltre metà voti scrutinati, quindi, si profila un successo al primo turno per il candidato del centrosinistra.
21.55 Nei voti di lista il Pd si mantiene sopra al 34%, la Federazione della sinistra si attesta al 17,2%. Pdl al 12,7%, Psi al 9,2%, Idv e SeL appaiate al 4,9%, Udc 2,9%, Fli 1,3%. Tra le civiche: Un’altra Gubbio 4,5%, Gubbio Partecipa 3,8%, Gubbio per Noi 3%.
21.51 Siamo a 22 sezioni. Tra le frazioni desaparecida solo Padule. Inizano a confluire i voti dalla scuola Aldo Moro. Guerrini scende al 62,3%, Lupini sale al 23,1%, stabile all’8,8% Vantaggi, cresce Pierotti al 4,13%.
21.44 Siamo a 19 sezioni su 37 quindi circa alla metà anche se mancano le sezioni più popolose: Guerrini è stabile al 64,6%, Lupini è salito al 22%, Vantaggi all’8,3%, Pierotti al 3,7%, Cancellotti all’1,2%, Graziani allo 0,3%.
21.23 Lo scrutinio procede lentissimo. Siamo ancora fermi a 17 sezioni su 37. Ma come voti scrutinati siamo appena a 6.500 su circa 20.400. Oltre al centro, continuano a mancare completamente le frazioni di Mocaiana, Carbonesca e Padule.
20.35 Sembra allontanarsi lo spettro del voto disgiunto che preoccupava qualcuno nel centrosinistra: al momento con 16 sezioni scrutinate per i candidati sindaci e 13 per le liste Guerrini ottiene circa 800 voti più delle sue liste. Fenomeno che avviene anche con Lupini (circa 600 voti in più), con Vantaggi (400 voti in più) e Pierotti (100 voti in più). Un dato quindi omogeneo tra i vari candidati.
20.30 Siamo a 16 sezioni su 37. Con l’arrivo dei primi voti del centro il vantaggio di Guerrini si assottiglia leggermente: 4.082 voti pari al 64%. Lucio Lupini segue con 1.424 (22,4%), Vantaggi 533 (8,4%). Poi Pierotti col 3.6%, Cancellotti 1%, Graziani 0,4%. La prima sezione del centro scrutinata è la 9, dove Guerrini ottiene il 43,7% contro il 33% di Lupini e il 14% di Vantaggi.
20.00 Nelle frazioni exploit del Pd, che a 13 sezioni scrutinate su 37, è al 35% dei voti. Molto staccata la Federazione della sinistra al 20,4%, terzo partito il Pdl al 12,3%. Alla grande anche il Psi col 9%, mentre sono al 5% sia l’Idv che SeL. A seguire: Un’Altra Gubbio 4%, Gubbio partecipa 2,8%, Udc 2,3%, Fli 1,7%, Gubbio per noi 1,5%.
19.50 A oltre un terzo delle sezioni scrutinate (manca il centro, Padule, Mocaiana, parte di Semonte, Cipolleto, Madonna del Ponte), il vantaggio di Diego Guerrini si consolida: 2.726 pari al 67,18%. Lupini sale lievemente con 21,39% con 868 voti, cala Vantaggi al 6,8%, Pierotti segue al 3,2%, Cancellotti al 1,2%.
19.23 Siamo a 10 sezioni su 37: il vantaggio di Guerrini aumenta ancora. Ora è al 68% contro il 20% di Lupini. In tutte le sezioni scrutinate finora si è imposto il candidato del centrosinistra tranne che al seggio 17, dove ha prevalso Vantaggi. Miglior risultato per Lupini a Colpalombo con il 45,45% dei voti. Voto quasi unanime a Burano: nella sua frazione Guerini incassa 124 voti su 136 (6 a Lupini, 4 bianche).
18.55 Sempre a 9 sezioni scrutinate prendono forma anche i voti di lista: il Pd è in testa col 37,8%, segue Federazione della sinistra col 16,8%, quindi il Pdl col 10,3%, il Psi al 9,2%, Sel al 5,3%, Idv 3,5%, Udc 1,6%, Fli 1,5%. Finora ottimo risultato della lista civica Un’Altra Gubbio con il 7,7%. Ma va ricordato che si tratta di voti perlopiù delle frazioni.
18.49 A quasi un quarto dei seggi scrutinati (9 su 37) cresce il vantaggio di Guerrini aumenta: 1.711 il candidato del Pd pari al 67%. Molto dietro Lupini con 510 (20%), Vantaggi 198 (8%), Pierotti 3%, Cancellotti 1%.
18.29 All’ospedale comprensoriale di Branca hanno votato in 13, ma nessuno per i due principali candidati: vince Vantaggi con 6 voti, 5 Cancellotti, due contestate
18.08 Dati errati sul sito del Comune di Gubbio davano Giovanni Vantaggi al 47%. In realtà, dopo sette seggi scrutinati su 37, Guerrini è al 64%, Lupini al 21% e Vantaggi al 10%
17.45 Nei corridoi intanto si vocifera che una parte della coalizione di centrosinistra potrebbe aver dirottato pacchetti di voti verso Giovanni Vantaggi
17.18 Appena 3 seggi scrutinati su 37: Guerrini al 47%, Lupini al 16% e Vantaggi (con la civica Un’Altra Gubbio) al 34%. Agli altri le briciole. Per quel che valgono i dati fino ad ora, la coalizione che sostiene Guerrini è al 67%
16.55 A circa due ore dalla chiusura delle operazioni di voto sono solo due i seggi scrutinati: il 34 (Burano) e il 35 (Morena). Guerrini è avanti ma le schede scrutinate sono poco più di 270 su 20.358. Numeri piccoli e poco significativi: nei rispettivi headquarter di Guerrini e Lupini prevale la prudenza.
16.35 Complice la serata dei Ceri mezzani, l’affluenza alle 22 di domenica si era fermata al 47,12%, in calo di quasi 10 punti rispetto al 2006. Questa mattina, quindi, lo scatto decisivo verso il 72,7%
16.22 Nel 2006 si andò al ballottaggio tra il rifondatore Orfeo Goracci e l’ulivista Paolo Barboni. Di seguito i risultati del primo turno e del ballottaggio:
Orfeo Goracci 9.831 48,2%
Rifondazione Comunista 4.850 25,7%
Sinistra Unita 2.798 14,9%
Verdi 473 2,5%
Paolo Barboni 7.955 39,0%
L’Ulivo 4.334 23%
Socialisti Uniti 1.728 9,2%
Cen-Sin(Ls.Civiche) 994 5,3%
Comunisti italiani 906 4,8%
Cen-Sin(Ls.Civiche) 213 1,1%
Di Pietro Italia dei Valori 204 1,1%
Gianfrancesco Maria Gianni Chiocci 1.109 5,5%
Alleanza Nazionale 969 5,1%
Rocco Girlanda 1.021 5,0%
Forza Italia 951 5,1
Antonino Rocco Piano 307 1,5%
Udc 291 1,5%
Fabio Fiorucci 165 0,8%
Destra 129 0,7%
BALLOTTAGGIO
Orfeo Goracci 11.147 60,9%
Rifondazione Comunista 4.850 25,7%
Sinistra Unita 2.798 14,9%
Verdi 473 2,5%
Paolo Barboni 7.152 39,1%
L’Ulivo 4.334 23%
Socialisti Uniti 1.728 9,2%
Cen-Sin(Ls.Civiche) 994 5,3%
Comunisti italiani 906 4,8%
Cen-Sin(Ls.Civiche) 213 1,1%
Di Pietro Italia dei Valori 204 1,1%
16.18 Arriva anche la prima sezione (35, ex scuola di Morena): 61% Guerrini, 33% Lupini
16.16 Affluenza, dati definivi: si sono recati alle urne 20.358 eugubini su 27.991, pari al 72,73%, in calo del 2,02 rispetto al 2006
15.55 Quando mancano quattro seggi su 37, l’affluenza si attesta intorno al 61%
15.34 Quando all’appello mancano ancora 11 seggi, il recorda negativo per quanto riguarda l’affluenza spetta al numero 33 (Camporeggiano) con il 51%. Il più alto invece al seggio 28 (Semonte) con 83,52%
15.26 Affluenza, arrivati i numeri di 22 seggi su 37. Benché manchino numeri precisi, il trend ormai è chiaro: i votanti sono in calo
15.17 Chiusi i seggi, dai primi dati si conferma il calo dell’affluenza. Alle scorse regionali l’affluenza si fermò al 65%, mentre alle comunali del 2006 andò a votare il 74,5%
15.05 Inizia la diretta dello scrutinio di Umbria24.it
E’ l’ultima città umbra che scoprirà il suo sindaco, Gubbio. Una settimana dopo tutto il resto d’Italia per via della sacra festa dei Ceri. Umbria24.it seguirà in diretta lo spoglio che decreterà il nuovo primo cittadino o se si andrà al ballottaggio tra 15 giorni con tabelle, interviste, commenti, come era già avvenuto per gli altri comuni umbri al voto.
Affluenza Domenica, giorno dei Ceri mezzani, alle 22 si era recato alle urne il 47,12% degli aventi diritto: solo Bevagna aveva fatto peggio una settimana prima. Elemento che dà il segno delle difficoltà, soprattutto nel centrosinistra, che hanno portato al voto, dalle primarie in poi. Fino al “caso politico” per la mancata presenza di Massimo D’Alema e l’arrivo a sorpresa di Matteo Renzi a chiudere la campagna elettorale.
Quasi 28 mila cittadini alle urne Ventiquattro gli scranni per i quali sono in lizza 279 candidati in 13 liste per sei candidati. I 27.991 elettori eugubini potranno scegliere, come sindaco, tra Diego Guerrini (sostenuto da Pd, Idv, Psi, Fds e Sel e che alle primarie ha sconfitto, a sorpresa, Maria Cristina Ercoli), Lucio Lupini (Pdl, Fli, Udc), Giovanni Vantaggi («Un’altra Gubbio»), Carlo Pierotti («Gubbio partecipa»), Fabio Graziani («Movimento per Gubbio») e Andrea Cancellotti (Api). L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 5 e 6 giugno prossimo. Umbria24.it, così come fatto per tutti gli altri otto Comuni al voto il 15 e 16 maggio, con i grafici e le tabelle dello Speciale elezioni seguirà le operazioni di scrutinio e i commenti dei protagonisti.

