di Maurizio Troccoli e Daniele Bovi
Le sensazioni percepibili negli ultimi giorni in città si sono trasformate in realtà: a Deruta il centrosinistra di Mario Damiani è stato pesantemente sconfitto dal sindaco uscente di centrodestra Alvaro Verbena. Un 63% a 37% che lascia poco spazio ai dubbi: «Il risultato è stato straordinario – commenta Verbena – E’ stato un successo per la lista, ma soprattutto per la città. I cittadini hanno voluto premiare la politica di questi anni di vicinanza alla gente e un’azione amministrativa che ha provato ad interpretare il disagio dei cittadini, riuscendoci stando al risultato ottenuto. Abbiamo messo al centro dell’azione politica la famiglia e il lavoro, che si è tradotto anche nella difesa del made in Deruta fortemente minacciato dalla contraffazione contro cui abbiamo lottato in maniera determinante».
Disastro centrosinistra Scioccato è invece Damiani che non si aspettava una sconfitta e di certo non di queste proporzioni: «Direi che c’è poco da commentare – spiega con amarezza a Umbria24 – evidentemente i problemi che la gente diceva di vedere non ci sono. Forse abbiamo interpretato male il sentire delle persone. La nostra città soffre su artigianato, economia, turismo, agricoltura e non solo: siamo scivolati indietro nelle classifiche del reddito ma forse allora la gente sta bene così se ha deciso di riconfermare la giunta Verbena». Tra i motivi della disfatta non può certo esserci solo l’assenteismo (73% dei votanti, -7,5% rispetto a cinque anni fa): «Certo può aver influito – dice Damiani – così come avranno pesato la sfiducia e la disaffezione che si respirano. E’ una sconfitta che mi colpisce, evidentemente piace suonare e ballare e poi se ci sono i problemi pace. Comunque non invidio per nulla chi deve governare perché ci sono davanti cinque anni difficilissimi».
L’onore delle armi Un Damiani al quale comunque Verbena concede l’onore delle armi: «Riconosco al mio avversario – dice a Umbria24 – la capacità dimostrata in campagna elettorale di portare la politica ad un livello più alto. Ha svolto una campagna elettorale seria, concentrata su una proposta politica che non è stata premiata ma che è coerente con la sua linea politica. Una linea che va rispettata e che può rappresentare anche una base di confronto in un’ottica di apertura e collaborazione per il bene di Deruta».


Questo significa che qui hanno lavorato bene..