di Stefania Supino
Deruta pronta ad aprire la prima farmacia comunale. Si è conclusa nei giorni scorsi la procedura per l’affidamento in concessione della presidio che prenderà posto tra Casalina e Ripabianca e offrirà servizi di misurazione della pressione arteriosa, prenotazione di visite ed esami, consulenza professionale e promuoverà campagne d’informazione ed educazione sanitaria.
A definire un «pilastro fondamentale del welfare locale» la prima farmacia comunale di Deruta è il sindaco Michele Toniaccini, secondo cui il presidio permetterà «di potenziare i servizi di prossimità, offrendo risposte immediate e concrete ai bisogni di salute della comunità, coniugando sostenibilità economica e impegno per il benessere socio-sanitario della popolazione», ha detto il primo cittadino di Deruta.
La farmacia comunale di Deruta aprirà con la formula dell’affidamento in concessione a cui l’amministrazione è arrivata a valle di una gara del valore di circa 10 milioni di euro per un contratto dalla durata di 10 anni, che è stata vinta dalla Farmacia Perelli di Claudia Perelli.
Annualmente il Comune incasserà un canone di 10 mila euro e una quota variabile pari al 5 per cento del fatturato. Nella determina di affidamento alla gara, a cui ha partecipato anche la parafarmacia di Marina Bartoccini, viene specificato che «i locali dovranno essere situati tra le frazioni di Casalina e Ripabianca» e dovranno essere «a qualunque titolo nella disponibilità dell’operatore economico».
Per garantire qualità, l’amministrazione ha chiesto al gestore di redigere e rispettare una “Carta della qualità dei servizi”, considerato dagli amministratori locali «un documento che blinda i diritti dell’utenza, garantendo standard elevati, equità nei costi e accessibilità universale». L’apertura, prevista entro 60 giorni dalla firma del contratto, è attesa per il mese di luglio.
