Maria Rosi rinuncia, dentro Roberto Morroni. Per l’ex sindaco di Gualdo Tadino quella di giovedì è stata la prima giornata da consigliere regionale. Morroni ha preso il posto di Raffaele Nevi, il forzista eletto il 4 marzo alla Camera dei deputati e dichiarato decaduto alcuni giorni fa. Nel 2015 la prima dei non eletti fu Maria Rosi, che ottenne 2.238 preferenze, contro le 3.571 di Nevi e le 1.746 di Morroni. L’ex consigliere regionale però ha deciso di rinunciare allo scranno che le sarebbe toccato per motivi personali, come ha spiegato anche alla presidente dell’assemblea Donatella Porzi. Morroni, nato a Gualdo Tadino il 27 ottobre 1962, laureato in Scienze politiche, svolge la professione di consulente finanziario. È stato sindaco di Gualdo Tadino dal 2009 al dicembre 2013. Morroni potrebbe essere al centro del riassetto che riguarda il centrodestra in consiglio regionale. Attualmente infatti Marco Squarta (FdI) è a capo del Comitato di monitoraggio, mentre Nevi era il portavoce dell’opposizione; con l’ingresso del nuovo consigliere l’ex sindaco potrebbe prendere il posto di Squarta, e quest’ultimo quello di Nevi.
Chi è A Morroni vanno gli auguri di Catia Polidori, deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia oltre che dello stesso Nevi e di Fiammetta Modena, eletta al Senato. «Saluto – dice Polidori – con gioia ed estrema soddisfazione la proclamazione dell’attuale vice presidente del Coordinamento di FI in Umbria, Roberto Morroni, a consigliere regionale. L’ex sindaco di Gualdo Tadino è persona meritevole, esperto conoscitore della ‘macchina amministrativa’, molto attivo sia sul territorio sia all’interno del nostro movimento, saprà dare voce a Forza Italia, rappresentandoci egregiamente. Il suo mandato va a rafforzare tutta la nostra squadra, composta da donne e uomini, tanti giovani e seniores competenti e determinati a portare in Regione e nelle altre realtà locali il modello di buon governo già realizzato in importanti città amministrate da FI». Polidori infine esprime il suo ringraziamento anche a Rosi.
