Catiuscia Marini a Bruxelles

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, è stata eletta a Bruxelles primo vice presidente del gruppo del Pse (Partito socialista europeo) del Comitato delle Regioni d’Europa, di cui è membro effettivo. A Marini è stata quindi affidata la responsabilità di seguire le politiche di coesione.

Subito al lavoro La presidente dell’Umbria si è detta «onorata» per la fiducia che il gruppo del Pse le ha riservato, nominandola primo vice presidente, e ha sottolineato che ha assunto questo incarico «con spirito di responsabilità, consapevole che esso richiederà particolare impegno». Da subito infatti partirà il lavoro per la  redazione del ‘parere’ affidatole dal Comitato delle regioni relativo alla nuova stagione dei fondi comunitari: «Le Regioni e gli enti locali europei – ha dichiarato la presidente a margine dei lavori del Comitato in corso a Bruxelles – sono seriamente allarmati dalla proposta della Commissione di prendere in ostaggio i fondi strutturali nei Paesi Membri che non rispettano gli impegni sul risanamento del debito. La crisi attuale – ha aggiunto Marini – ha effetti devastanti nelle nostre regioni e città, immaginiamo cosa significherebbe privarle anche dei fondi europei, l’unica risorsa rimasta per sostenere lo sviluppo. Inoltre, il congelamento dei fondi finirebbe per peggiorare situazioni delicatissime, punendo le amministrazioni regionali e locali per errori compiuti dai governi centrali».

Consultazione online In questa fase di stesura del parere, per un più proficuo lavoro basato anche su un’incisiva partecipazione, la presidente Marini ha lanciato una «consultazione pubblica» attraverso l’ attivazione, a partire da oggi, di una pagina web/blog in italiano e inglese che, oltre a fornire informazioni di carattere generale, sul Comitato delle Regioni d’Europa e sul Parere in questione, offre agli utenti l’opportunità di inviare le loro idee e  i loro contributi.