di D.B.
Lega, Forza Italia e Castiglione civica da una parte e Fratelli d’Italia dall’altra, in attesa di possibili passi indietro o ripensamenti. I tre partiti domenica hanno lanciato la candidatura dell’avvocato-poliziotto provinciale Lorenzo Nardelli, certificando così la spaccatura che nel centrodestra era cosa fatta ormai da settimane, cioè da quando Fratelli d’Italia aveva buttato nella mischia in solitaria Francesca Traica, consigliere comunale uscente. «Abbiamo rinunciato a esprimere una candidatura di partito – scrivono in una nota Paolo Terrosi, responsabile Lega del comune lacustre, e Pierina Lodovichi, coordinatrice di Forza Italia – nonostante il consenso che i nostri movimenti raccolgono per sostenere Lorenzo Nardelli. Un civico apprezzato oltre i confini naturali del centro-destra, ci auguriamo che Fratelli d’Italia faccia lo stesso».
Tensione centrodestra A dar man forte a Nardelli ci sarà anche la lista «Castiglione civica», che raccoglie «professionisti, imprenditori e artigiani locali». Terrosi e Lodovichi ricordano che negli scorsi giorni «avevamo proposto di andare oltre i nomi di coloro che già avevano avuto esperienze in Consiglio comunale e tutti erano stati d’accordo. Al termine dell’incontro Fratelli d’Italia aveva chiesto due giorni di tempo, ufficialmente per convincere i livelli locali della bontà della scelta, ma in realtà i suoi esponenti hanno lavorato per far venir meno tale possibilità continuando a puntare ostinatamente su un candidato che non ha alcuna possibilità di vittoria con l’unico intento di assicurare al partito maggiore visibilità. Noi abbiamo scelto di non cedere ai ricatti». Insomma, la situazione nel centrodestra castiglionese è tesa e salvo ripensamenti di FdI si prospetta una corsa a tre fra Matteo Burico, candidato del centrosinistra, Traica e Nardelli.
