Fratelli d’Italia, rimasta sulle posizioni di un mese fa, da principale partito del Paese e, a giudicare dalle ultime politiche, anche della città di Terni, ha proposto un candidato sindaco di bandiera per tutta la coalizione di centrodestra, cercando in qualche modo anche di togliere le castagne dal fuoco a un sindaco ritenuto pronto per il secondo mandato, salvo poi essere sfiduciato dai propri consiglieri a due mesi dal voto. Le interlocuzioni locali e nazionali che nelle ultime tra settimane hanno riempito le agende degli esponenti politici coinvolti hanno animato per qualche ora un braccio di ferro tra Meloniani e Carroccio fino al diktat della premier per i suoi: avanti con Orlando Masselli; chi vuole starci è dentro, gli altri fuori. Forza Italia, nelle sue articolazioni territoriali, ha fatto sapere nella tarda serata di venerdì ai vertici nazionali che intende sostenere il candidato di FdI avanzando nel contempo l’accorato appello all’unità rivolto a Lega e Civici. Questi ultimi in meno di 24 ore hanno raccolto, dalla Lega ancora nessuno fiata. Dentro il Carroccio evidentemente la situazione è più complessa.
Elezioni amministrative 2023 Terni Civica, invece, non ha alcun dubbio: «Confermiamo – si legge in una nota a firma dei coordinatori, Michele Rossi, Lorenzo Bartolucci e Giovanni Ceccotti – il nostro sostegno alla candidatura a sindaco di Terni, avanzata da FdI; Orlando Masselli, nel suo ruolo di assessore al Bilancio e partecipate, ha già dimostrato valori e competenze. Una candidatura, la sua, in piena continuità con il buon lavoro amministrativo fin qui svolto dalla coalizione, con gli importanti risultati raggiunti e che rilancia l’azione amministrativa verso nuovi altri significativi obiettivi. Terni Civica come ‘partito della città’, si è posta in questi anni come elemento di aggregazione anche di altre forze della società civile, nell’interesse del bene comune. Potrà dunque per questo partecipare alla prossima consiliatura con tutte le migliori energie propositive e positive provenienti dalla comunità cittadina. Auspichiamo che nelle prossime ore anche l’ultima componenete della coalizione di centrodestra possa superare i tentennamenti residui e concorrere insieme al sostegno necessario alla candidatura unitaria». Di nuovo l’appello è rivolto alla Lega.
