Francesco Calabrese (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Un chiarimento all’interno del consiglio comunale, alla luce del sole. L’appuntamento è per lunedì pomeriggio a palazzo dei Priori, dove l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Calabrese prenderà la parola per parlare del caso che negli ultimi giorni lo ha messo al centro della scena. La richiesta di «un’audizione urgente», di un «confronto tra l’assessore e l’assise comunale», è arrivata venerdì mattina da parte del gruppo consiliare del Pd.

IL CASO CALABRESE

Serve un confronto «Alla luce della gravità delle affermazioni – scrivono i consiglieri dem – visti i numerosi e contrastanti interventi espressi successivamente dai vari livelli istituzionali; considerate le varie smentite; valutato il clima di tensione che si è venuto a creare, che non permette l’ordinario svolgimento delle attività consiliari e una tranquilla partecipazione dei consiglieri, riteniamo infatti doveroso e opportuno riportare il confronto all’interno delle sedi opportune».

ROMIZI CORREGGE IL TIRO

Ci chiariremo Un invito che Calabrese nel pomeriggio raccoglie: «Quella del gruppo del Pd – dice – mi pare finalmente una buona idea. Lunedì sarà utile chiarirci». Il Pd parla della disponibilità arrivata qualche ora più tardi come «di un atto dovuto» e chiede un chiarimento, «indispensabile» anche in vista dei «lavori di commissioni e consiglio», che devono essere «partecipati dai rappresentanti dei diversi gruppi consiliari».

I COMMENTI SUL CASO CALABRESE

Dimissioni Nei giorni scorsi infatti Pd e Psi hanno deciso di disertare per protesta le sedute, tornando in aula solo venerdì mattina per la riunione della commissione Urbanistica, dove è stato approvato il progetto di riqualificazione dell’ex mattatoio di via Palermo. In apertura di seduta però Nilo Arcudi, Psi, ha sottolineato di essere presente «solo per rispetto dei cittadini. Il problema – ha detto rimane in piedi e chiediamo anzi che nel consiglio comunale di lunedì prossimo l’assessore Calabrese venga a spiegare la sua posizione». A questa richiesta di spiegazioni si aggiunge anche quella di dimissioni, fatta ancora una volta da Pd e Psi.

BOCCALI ROMPE IL SILENZIO: PAROLE GRAVI E FALSE

Conferenza stampa Del caso si tornerà a parlare con tutta probabilità sabato mattina, quando a Perugia, al quarto piano della questura, ci sarà una conferenza stampa del questore, Carmelo Gugliotta, alla quale parteciperanno il sottosegretario Gianpiero Bocci, il vicecapo della polizia e direttore centrale della polizia criminale, Fulvio Della Rocca, e il prefetto di Perugia, Antonella De Miro. Un incontro istituzionale in cui Gugliotta parlerà alla città.

LA REPLICA DI CALABRESE: «REAZIONI VIOLENTE, NON ACCUSO NESSUNO»

Io sto con Calabrese A favore dell’assessore si schiera il consigliere regionale di Ncd Massimo Monni, secondo il quale «lascia senza parole la pioggia di interventi da parte del centrosinistra». Monni accusa le precedenti amministrazioni  «responsabili di un’incapacità amministrativa senza pari» sul tema sicurezza e, dall’altro lato, loda Romizi e la sua giunta «perché lui a differenza delle amministrazioni passate che sembravano mettere una barriera tra cittadino e istituzione, è sempre pronto ad ascoltare tutto e tutti. Si sta facendo più ora di quanto non si sia mai fatto in passato». «Non abbiamo la bacchetta magica – dice ancora – e non siamo di certo in grado di cambiare una città in soli otto mesi, ma a differenza del passato affrontiamo i problemi, li guardiamo in faccia ed evitiamo di nascondere tutto sotto il tappeto, sperando che il problema si risolva da solo».

Twitter @DanieleBovi

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