Teodoro Buontempo

di Ivano Porfiri e Maurizio Troccoli

Stakanovisti della politica. Si potrebbe titolare così l’episodio avvenuto nel giorno della Befana a Perugia, se non si sentisse puzza di bruciato da qui fino a Roma. Protagonisti l’assessore alla Casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo e il consigliere regionale umbro del Pdl, Rocco Valentino. Umbria24.it ha sentito Valentino.

Da Montecompatri a Bastia A portare a galla la vicenda una video inchiesta di Luca Chianca e Francesca Mannocchi per il Corriere.it. I giornalisti hanno seguito Buontempo fin dalla partenza da casa sua, a Montecompatri (Roma) quando è salito sull’auto blu della Regione Lazio insieme alla moglie e alla figlia. Direzione Perugia. “Er Pecora” viene intercettato dai giornalisti nei pressi del parcheggio di Umbriafiere, a Bastia Umbra. Qui, evidentemente sorpreso, si giustifica dicendo che è in Umbria per «incontrare delle persone con cui devo parlare di lavoro». Incontro istituzionale che giustificherebbe (secondo lui) l’uso dell’auto blu o piuttosto una gita fuori porta a spese dei contribuenti laziali? «Io lavoro anche nei giorni festivi», dice Buontempo. Il giornalista lo incalza: «Mi risulta vietato far salire i suoi familiari su un’auto blu. Dica la verità: lei è qui per il pranzo della Befana con i suoi familiari?». Lui replica: «Sono qui per lavoro e se è vietato non lo sapevo, ne prendo atto, non lo farò più».

A Perugia con Valentino Mentre i giornalisti tornano a Roma, Buontempo però li chiama: «Volevo informarla che sono alla Regione Umbria – dice – in compagnia del consigliere regionale Rocco Valentino». Sul perché del silenzio precedente, Buontempo dice: «Valentino è del Pdl, io della Destra, volevo il suo permesso prima di rivelare dell’incontro». Una copertura dell’ultimo momento? Per carità.

La versione di Rocco A questo punto andava sentito dal consigliere Valentino se l’incontro c’è stato o no e se effettivamente era prefissato. Nell’intervista telefonica a Umbria24.it, Valentino conferma la versione Buontempo: «Ci siamo incontrati alle 14 insieme a due consiglieri comunali per parlare di mutuo sociale nel mio ufficio in via Baglioni (sede dei gruppi politici in Regione, ndr)». In un giorno festivo? «La politica non va mai in vacanza. Se l’incontro era prefissato? Ci siamo sentiti e l’abbiamo fissato, lui doveva venire in Umbria». Una riunione un po’ anomala, a dir la verità. «Forse non voleva farlo sapere perché oltre noi c’erano grossi esponenti», dice Valentino. Alla domanda se sapeva che Buontempo è venuto con l’auto blu insieme alla famiglia, Valentino prende le distanze: «Con chi era? Questo comunque a me non riguarda, se ne assume le responsabilità. Io non ho mai usato l’auto della Regione, non ho di questi problemi».

Interrogazione dei Radicali Sulla vicenda è stata presentata un’interrogazione urgente dai consiglieri Radicali della Regione Lazio, firmata da Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo.  «Con l’ultimo bilancio approvato a ridosso delle festività natalizie – si legge in una nota dei Radicaliu – la maggioranza di centro destra, della Giunta Polverini, ha addossato sui cittadini nuovi oneri e meno servizi, salvaguardando per pochi privilegiati benfit ingiustificabili dai vitalizi agli assessori non eletti, alla salvaguardia delle auto blu per una miriade di politici e manager pubblici. Il nostro emendamento, che pure lasciava a tutti i membri della Giunta regionale e al Presidente del Consiglio regionale l’auto di servizio eliminando però tale “servizio aggiuntivo” per tutti gli altri politici e dirigenti pubblici, ha trovato il fermo parere contrario della Giunta Polverini». «Con l’articolo/inchiesta di Luca Cianca e Francesca Mannocchi pubblicato su www.corriere.it – prosegue la nota – pare emergere, per l’ennesima volta, un uso improprio di quelli che dovrebbero essere strumenti di servizio. A tutela delle risorse pubbliche e dei cittadini del Lazio, chiamati a sacrifici sempre più onerosi, abbiamo depositato oggi una interrogazione e una mozione volte la  prima a fare chiarezza su quanto riportato nell’articolo sulla vicenda che vede coinvolto l’Assessore Buontempo, l’altra volta a limitare l’uso e la titolarità di auto di servizio. In entrambi i casi viene richiesta la massima trasparenza circa le azioni e le spese pubbliche. Auspichiamo che questa Giunta abbia uno sussulto e colga quello che dalla realtà che li circonda gli arriva come segnale; purtroppo, finora ha dimostrato un totale scollamento dalle esigenze dei cittadini e dalla realtà territoriale che dovrebbe governare».

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One reply on “Buontempo e famiglia con l’auto blu a Perugia. Valentino: «E’ vero ma non so con chi fosse»”

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