Non ci sarà Anna Rita Fioroni nella lista del Partito democratico alle prossime elezioni comunali del 25 maggio. Né come capolista né in altre posizioni. E’ lei stessa ad annunciare che «non ci sono le condizioni per correre» al fianco de vincitore delle primarie Wladimiro Boccali.
Non sarò in lista «Ho lavorato per una proposta di cambiamento nell’esclusivo interesse dei cittadini – scrive Fioroni in una nota -, valorizzando il metodo della partecipazione e della condivisione, con un atteggiamento costruttivo. Continuerò a pensare ad un Programma di rinnovamento per la città di Perugia e per la regione Umbria». Fioroni ricorda che «la nostra visione di città è stata accolta con un ampio consenso popolare e il risultato del 40% mi sprona a collaborare, a non chiudere, a sostenere un nuovo processo di crescita e rigore. Sono a disposizione del Pd, partito con il quale ho costruito la mia storia politica, ma non sarò nella lista per le amministrative».
Il cammino prosegue Fioroni ribadisce la bontà del suo percorso di rinnovamento, la sua trasparenza nel non aver mai chiesto nulla per sé, ma anche «la mancanza di condizioni per correre, di persona, al fianco del precedente sfidante». «Lavorerò piuttosto – prosegue l’imprenditrice – perché la mia proposta di rinnovamento, nei contenuti, nei programmi, cioè nelle cose da fare per il bene esclusivo dei cittadini, abbia un seguito. Questa esperienza non metterà fine ai nostri intenti. E’ bene che si riprenda il cammino. Abbiamo tre cose dalla nostra parte: l’entusiasmo, il tempo, la determinazione. Io credo che fare politica significhi farsi carico dei sogni e dei bisogni reali di una comunità. Mio impegno sarà quello di fare del rinnovamento un valore sufficiente e necessario per non disperdere le idee intorno alle quali si sono ritrovate e si stanno ritrovando sempre più persone».
Metodo nuovo Fioroni sente il «dovere di percorrere la strada di una stagione politica segnata da sfide innovative; un nuovo progetto di città e di regione che parta proprio dall’ampia e diffusa partecipazione cittadina. Abbiamo sempre lavorato per mettere in sintonia le aspettative dei cittadini, con un confronto aperto, plurale ed inclusivo. Continueremo a farlo, confrontandoci sempre sulle idee, misurandoci sulle sfide, attraverso un nuovo metodo di fare politica tarato – conclude – sulla risoluzione dei problemi reali, favorendo osmosi di idee capaci di costruire insieme un nuovo futuro».


