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«Solo il caso Asm è stato un ‘incidente?’». Questa la domanda che, all’esito del parere Anac sulla nomina di Sergio Cardinali, pone il consigliere Marco Celestino Cecconi all’amministrazione comunale di Terni. L’esponente di Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Bandecchi per chiedere conto di tutte le nomine e designazioni di rappresentanti del Comune effettuate nel 2026 presso società, enti, fondazioni e istituzioni.

Cecconi oggi chiede di sapere se c’è ‘anche altro’. «Risulterebbe – scrive il consigliere in una nota – che nelle stesse settimane il Comune avrebbe fatto altre designazioni, e anche in questo/i casi, senza alcun avviso pubblico». Con l’interrogazione, il consigliere intende avere «l’elenco completo delle nomine e designazioni del 2026 e, per ciascuna sapere se sia stato pubblicato l’avviso e quante candidature siano pervenute. Se, in mancanza di avviso, da chi e in quale data sia arrivata la proposta del nome, se il curriculum sia stato acquisito, firmato, prima dell’atto; se sia stata svolta un’istruttoria sui requisiti e sui conflitti di interesse; se tutto sia stato pubblicato in Amministrazione trasparente e comunicato al Consiglio, come la delibera 27/2024 prescrive». Chiede inoltre che la Segretaria generale, Responsabile della prevenzione della corruzione, estenda a tutte le nomine dell’anno la verifica che l’Anac le ha già affidato per Asm, e che il Comune, ove emergano difetti, proceda in autotutela entro i termini di legge e si dichiari pronto a designare altro nomi nel rispetto di tutte le procedure.

«Non chiedo ne ho mai chiesto le dimissioni di nessuno», conclude Cecconi. «Chiedo trasparenza e una tabella: ente, carica, nome, se l’avviso ci sia stato o no, idem per il curriculum e per l’ istruttoria. Se tutto è stato fatto come prevedono gli atti e le delibere del consiglio comunale di Terni, il sindaco o chi per lui potrà procedere alla compilazione della risposta e quindi della tabella in un pomeriggio. Diversamente i ternani avranno avuto comunque le risposte che si aspettavano».