di Daniele Bovi
«Noi siamo pronti a sederci a un tavolo con chi vorrà, costruttivamente, cercare delle soluzioni a dati, di fatto, emergenziali». Giacomo Leonelli, candidato sindaco di Azione, Socialisti per Perugia e +Europa scriveva così non più tardi di sabato a proposito del botta e risposta tra Vittoria Ferdinandi e Andrea Romizi sulla gestione dell’ultimo decennio. Il giorno prima la 37enne psicoterapeuta aveva fatto il proprio esordio da candidata sindaca per il cosiddetto campo largo e, da allora, un’accelerazione c’è stata.
Dialogo Nelle ultime ore si è infatti intensificato il dialogo tra Ferdinandi (che lunedì ha rilasciato un’intervista a Repubblica) e Leonelli, anche se gli esiti al momento non sono chiari. L’ipotesi principale è ovviamente quella di un ritiro di Leonelli e di una lista a sostegno della 37enne, formata da Azione, Socialisti e +Europa, ma solo le prossime ore diranno se la fumata sarà bianca oppure no. Quel che è certo è che tra i due sul piano personale il rapporto è di stima, ma qui si parla di accordi politici e non personali, che vanno oltre i singoli.
VIDEO – FERDINANDI, IL PRIMO DISCORSO DA CANDIDATA
Allargamento L’eventuale fumata bianca farebbe ovviamente brindare il campo largo perché testimonierebbe la capacità di Ferdinandi di allargare il perimetro della coalizione. E a proposito di perimetri, contatti tra il campo largo e Costituente Perugia, il nucleo che da mesi si era radunato attorno al professor Paolo Belardi, ci sono stati; l’appartenenza di Costituente Perugia a un’orizzonte di centrosinistra non è in discussione, quindi il gruppo una mano la darà, ovviamente al netto di quelle che saranno le scelte dei singoli.
LEONELLI: «SONO A DISPOSIZIONE, SENZA PERSONALISMI»
Il Pd Venendo invece alle questioni interne al Pd perugino, di fatto l’assemblea comunale chiesta e ottenuta dai “ribelli” per martedì sera è di fatto depotenziata. Quelli che da tempo contestano le scelte dei vertici dem avevano chiesto una vera gestione collegiale del partito in vista del voto, dopo il quale si terrà il congresso per eleggere il nuovo segretario al posto del dimissionario Sauro Cristofani.
La squadra Il partito sarà retto da una squadra composta dall’ex segretario comunale Paolo Polinori (schierato coi “ribelli”), dalla capogruppo Sarah Bistocchi (che Tommaso Bori aveva indicato come commissaria) e da Mario Tosti; un ruolo lo giocheranno poi anche il presidente dell’assemblea Paolo Coletti e il tesoriere Massimiliano Baroni. Insomma, tutte le anime sono rappresentate e a questo punto, trovata la quadra interna, può partire la campagna elettorale per Ferdinandi che all’interno dell’assemblea dem riscuote ampissimo consenso.
