«Ci sono decisioni che colpiscono dritto al cuore di una comunità, lasciando un senso di vuoto e profonda perplessità. La recente scelta dell’amministrazione comunale di Polino di disporre lo sgombero del circolo Amerigo Matteucci per fare posto a una sala di inclusione informatica rientra purtroppo tra queste». Così Gianluca Matteucci, presidente del circolo e consigliere di minoranza, a proposito della nuova destinazione d’uso dello storico circolo affiliato Ancescao. Il sindaco, Remigio Venanzi, a Umbria24: «Prima era solo una sala giochi».
Uso «Un tempo – argomenta il primo cittadino – era utilizzata in forma privata con tesseramento per i soci e senza orari di apertura definiti. Ora è uno spazio inclusivo digitale, aperto a tutti e completamente gratuito. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di mettere a proprio agio le persone che vi accedono, soprattutto le fasce più deboli e gli anziani. Si creano degli spazi che permettono incontri sociali: non serve la tessera per accedere e ha orari di apertura prolungati» sottolinea Venanzi. Il nuovo spazio è stato aperto prima di Ferragosto (mattina, pomeriggio e sera) ma l’inaugurazione ufficiale sarà a settembre, la data è da definire.
Pnrr Ma il presidente del circolo Matteucci va oltre il valore affettivo e solleva dubbi sul piano economico legati all’impiego di 45mila euro di risorse del Pnrr e le spese di gestione a carico dei cittadini. «Il circolo sosteneva autonomamente le proprie attività, versando ogni anno 1.200 euro nelle casse comunali; adesso non solo si azzera questa entrata, ma le spese di gestione passeranno interamente a carico delle tasche dei cittadini di Polino – si legge nella nota stampa -. È stata impiegata una somma importante di fondi pubblici per realizzare un locale che di fatto duplica spazi già esistenti». «L’amministrazione – controbatte Venanzi – ha usato i finanziamenti del Pnrr che prevedevano di creare degli spazi per l’inclusione sociale e digitale, soprattutto per l’educazione dei più anziani all’utilizzo del digitale».
Digitale L’amministrazione chiarisce insomma che la nuova sala è dedicata principalmente all’educazione digitale e tecnologica, con la disponibilità di piattaforme e App della pubblica amministrazione, accesso gratuito a internet, possibilità di smart working, tv, lim per la scuola e i compiti, giochi di società e tecnologici. Inoltre, all’interno, è a disposizione anche una libreria online, con accesso anche ai giornali. «È uno spazio innovativo che rimarrà intitolato alla figura di Amerigo Matteucci» conclude Venanzi.
