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Tre giorni di dibattito, eventi e incontri sull’agricoltura. Su il sipario sulla 55esima edizione di Agriumbria a Umbria Fiere che fino a domenica accoglie le istituzioni nazionali e quelle regionali, le associazioni di categoria (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), i costruttori e i rivenditori di macchine agricole (Federunacoma e Federacma) il sistema allevatoriale italiano, le tante imprese, enti di commercio, di ricerca e universitari.

La fiera In totale sono oltre 20 o convegni e gli appuntamenti organizzato in collaborazione con le diverse sigle del settore.  Centinaia, invece, le dimostrazioni e le presentazioni organizzate dagli oltre 450 espositori in fiera per tutto il fine settimana. Al taglio del nastro di venerdì mattina erano presenti davvero tutti gli attori delle diverse filiere agroalimentari e zootecniche del Paese. C’erano il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, la presidente della Regione Donatella Tesei, il sindaco di Bastia Umbra Paola Lungarotti, il presidente di Umbriafiere Stefano Ansideri.

Il ministro «Lo sviluppo dell’agricoltura è fondamentale per la sicurezza alimentare dell’Italia e dell’Europa e per il presidio dei nostri territori» ha detto il ministro Lollobrigida. Lollobrigida ha sottolineato come è necessario «tutelare e garantire reddito a chi lavora e tenere chiari e bene a fuoco gli obiettivi per il futuro. La visione distorta, errata è quella che vede l’agricoltore e l’allevatore come nemici dell’ambiente. L’agricoltore è il primo ambientalista del pianeta».

Il premio Durante il convegno di apertura è stato assegnato il premio Antonio Ricci, giunto alla sua quinta edizione e in omaggio a uno dei giornalisti più noti e apprezzati del settore scomparso nel 201. Se lo sono aggiudicato Giorgio Pannelli, con oltre 35 anni di esperienza lavorativa nel settore della ricerca olivicola ed olearia per ogni segmento della filiera. Il premio laurea in agraria, invece, è andato a Giorgia Carone, con una tesi dal titolo “Valutazione dell’efficienza alimentare di bovine da latte razza Reggiana in diverse condizioni climatiche”.

Gli eventi di sabato Nuovi appuntamenti in programma per sabato 6 aprile. Si parte alle 9.30 alla Sala Maschiella con il convegno di Cia agricoltori italiani dell’Umbria: “Agricoltura bene comune, verso un futuro più equo per agricoltori e comunità rurali”: una riflessione che parte dal dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura europea lanciato dalla Commissione europea. Al dibattitto partecipano tra gli altri Matteo Bartolini, presidente di Cia Umbria, Ricard Ramon i Sumoy della commissione Europea, il capo dipartimento politiche europee e internazionali dello sviluppo rurale del ministero dell’Agricoltura, Giuseppe Blasi. Conclude il presidente nazionale di Cia Cristiano Fini.

Alle 9, centro congressi in sala Europa, “Agricoltura di precisione – strategie per sviluppo economico e sostenibilità”, a cura di Contoterzisti Umbria. Alle 10.30, Centro Congressi – Sala A, viticoltura resiliente – tra cambiamenti climatici e sostenibilità, a cura di Cesar. Alle 11, palazzina 1 “Ci vuole fegato per affrontare il futuro, e il cuore lo sa”. Nuovi prodotti vecchie tradizioni, Federcarni Umbria. Alle 14.30, centro congressi – sala Europa, l’impegno della veterinaria umbra per il benessere sanitario, economico, sociale e ambientale. Alle 15, sala Maschiella, il ruolo dell’allevamento bovino da carne nella zootecnia del futuro, a cura dell’associazione Italiana Allevatori.