di Marco Squarta*
Quando poco più di un mese fa io, Fiammetta Modena e Franco Asciutti, in rappresentanza dei tre partiti di centrodestra, indicammo Andrea Romizi come candidato a sindaco, diversi personaggi ci attaccarono sostenendo che non saremmo arrivati come coalizione al 20% e che eravamo una classe dirigente inadeguata.
E’ stata una vittoria storica e inaspettata determinata da vari fattori. I primi due sono stati rispettivamente la presenza del Movimento 5stelle, che ha comunque ottenuto il 19% dei voti, ed il fallimento totale dell’amministrazione uscente di sinistra, che ha provocato un’insoddisfazione dilagante nei confronti della giunta Boccali.
Ma l’elemento determinate per la nostra vittoria e’ stato senza ombra di dubbio la figura di Andrea Romizi che è riuscita a rappresentare in maniera fortissima l’idea di un cambiamento credibile e forte. Nessuno ha sottolineato come Andrea sia riuscito anche al primo turno ad ottenere un dato personale importante, quello di ottenere quasi 5 punti in più di quelli ottenuti dalle liste.
La vittoria di Andrea è quella di una nuova generazione che ha iniziato a fare politica prima nelle scuole, nelle università fino ad arrivare all’interno dei vari partiti di centrodestra, riuscendo per la prima volta nella storia a raggiungere questa incredibile vittoria.
Ora il compito di tutte le forze politiche della nostra coalizione e’ quello di rimanere unite e compatte, senza farsi prendere la mano da manie di protagonismo e divisioni interne, garantendo ad Andrea un sostenimento umano e politico in grado di affrontare al meglio le grandi sfide che ci aspettano. Ci aspetta una sfida tra le più importanti della nostra vita. Amministrare Perugia.
Dobbiamo farlo con umiltà e serietà.
Dobbiamo dimostrare che c’è ancora una politica pulita, le cui caratteristiche fondamentali sono l’onesta’, il merito, la trasparenza e la partecipazione. Sono sicuro che ce la faremo.
In bocca al lupo a tutti noi.
*Presidente provinciale Fratelli D’Italia-Alleanza nazionale
