di Wladimiro Boccali *
La partenza del Procuratore Fumu e del Questore D’Angelo fa parte dei normali meccanismi di avvicendamento degli uomini dello Stato. Salutiamo entrambi con amicizia, e con altrettanta amicizia e spirito di collaborazione accoglieremo chi verrà al loro posto.
Non possiamo, però, oggi non notare che il lavoro del Dott. Fumu e del Dott. D’Angelo ha segnato un periodo importante per la nostra città, un periodo in cui si è registrato un vero cambio di passo sul versante della sicurezza.
Perugia è oggi più sicura di prima perché più di prima è controllata, perché si è avviata la buona pratica di allontanare dalla città gli spacciatori che l’ avvelenano, perché intere aree sono state “bonificate”, perché i cittadini vedono la presenza ed i risultati delle attività delle forze dell’ ordine e dei magistrati. E perché chi delinque ha ormai capito che Perugia non è più una sorta di terra amichevole, se non proprio franca.
Ma, cosa certamente altrettanto importante, sia il Procuratore Fumu che il Questore D’Angelo hanno svolto i loro ruoli calandosi nel tessuto della città, interloquendo con i cittadini, sottolineando in più occasioni che la sicurezza di una comunità è responsabilità di tutti e che tutti devono farsene carico, ovviamente ciascuno con le proprie competenze.
Abbiamo molte volte sentito o letto di come il Procuratore ed il Questore, rivolgendosi soprattutto ai giovani, ma non solo, abbiano sottolineato che legalità significa anche assumere comportamenti corretti a partire dalle azioni più elementari. Che legalità vuol dire in primo luogo cultura della convivenza e del rispetto delle leggi.
Questa è la strada giusta, e su questa strada continueremo con il nuovo Procuratore ed il nuovo Questore, che potranno contare sulla più stretta ed incondizionata collaborazione dell’ Amministrazione comunale”.
* sindaco di Perugia
