di Francesco Giacopetti e Claudia Bastianelli*
A 24 ore dal primo consiglio comunale il nuovo Sindaco non ha ancora un quadro chiaro su quello che sarà l’assetto della sua giunta. Dalle indiscrezioni ci pare che le idee siano poche e molto confuse. Gli incontri che il Sindaco ha tenuto nei giorni scorsi a casa della sua madrina politica Fiammetta Modena, oltre a testimoniare una scarsa autonomia decisionale, non hanno dato alcun risultato.
Il cambiamento promesso ai cittadini da Romizi in campagna elettorale per ora si riassume in un ritardo imbarazzante nella formazione del nuovo governo. Le uniche cose chiare che trapelano sono la confusione che regna nel centro destra e una profonda litigiosità interna, a partire da Forza Italia, la partito che esprime il Sindaco e che dimostra incapacità nel superare fratture interne. Intanto, mentre nella maggioranza polemiche e liti hanno la meglio, la città di Perugia resta ferma ad aspettare quel cambiamento epocale che Romizi aveva promesso in campagna elettorale. Siamo solo all’inizio ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, Romizi è partito con il piede sbagliato.
*Segretari comunali di Pd e Psi
