di Andrea Baffoni
«Senza infingimenti; Umbria24 rappresenta una scommessa. Per l’editore Arci, innanzitutto, ma anche per i colleghi che in questi primi giorni hanno reso in forma e in sostanza quell’idea di giornale che per mesi abbiamo pensato e ripensato insieme. Una scommessa collettiva, dunque, in cui l’incertezza di navigare in un mercato dell’informazione ingessato e spesso autoreferenziale la rende ancora più ardita. E così, con modestia e spirito di abnegazione abbiamo acceso questo nuovo focus sulla nostra regione a fari spenti, senza clamori, con la speranza che i lettori, lentamente, potessero loro stessi cominciare a credere in Noi. Il termine Noi inteso come comunità indistinta di giornalisti e cittadini che fanno informazione, insieme. Per questo ci auguriamo che il protagonismo dei lettori sarà il vero protagonismo dell’Umbria e anche la chiave di successo di questa avventura.
A questo punto fare un primo bilancio può essere inopportuno o inutilmente autocelebrativo, ma i primi risultati ci infondono coraggio e vogliamo condividerli. Lo faremo anche quando, gli stessi dati, avranno davanti un segno meno.
In poco più di dieci giorni Umbria24 è stato letto da oltre 7mila visitatori unici e 47mila pagine consultate con un trend di crescita costante. Solo nella giornata di ieri oltre 1200 visitatori hanno letto e molti casi commentato le nostre notizie. Un buon inizio senza alcun dubbio. Siamo appena partiti e sappiamo che c’è ancora molto da migliorare, a partire dalla navigabilità del sito e dalla funzionalità delle diverse rubriche. Chiediamo ai lettori di segnalarci da subito cosa c’è che non va. Servirà a noi per darvi un giornale ancora migliore.

