Bocci esce dalla prefettura di Perugia

Vincenzo Sgalla e Vanda Scarpelli*

Perugia merita attenzione. Il governo nazionale decida in fretta sulla nomina del nuovo prefetto. Lo chiedono la città e l’insieme dei lavoratori, in particolare quelli della prefettura. La situazione di incertezza determinatasi dopo l’uscita del prefetto Cardellicchio non può proseguire oltre. Spetta al governo dare in tempi brevi una soluzione a questa situazione di stallo, anche perché, come ha sottolineato il sottosegretario al ministero degli interni, Gianpiero Bocci, nella recente visita alla prefettura di Perugia, “la nostra città capoluogo merita tutta l’attenzione dell’esecutivo nazionale”. Troveremmo perciò inaccettabile un’ulteriore dilazione dei tempi, vista la necessità assoluta di proseguire nel percorso di riqualificazione di Perugia e della sua immagine.

La figura del Prefetto è tra l’altro anche punto di riferimento sul territorio a cui si rivolgono i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali nei momenti di maggiore difficoltà e di fronte alle crisi che in questo periodo si susseguono senza sosta.

Da ultimo, il prefetto è come detto, un punto riferimento essenziali per le lavoratrici e i lavoratori della prefettura, i quali in questo momento avvertono l’assenza di una figura di raccordo e coordinamento.

Chiediamo dunque che il governo nomini al più presto il nuovo prefetto di Perugia.

*Segretario generale Cgil Perugia e Segretario generale Fp-Cgil Umbria

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