di Dan. Nar.
E’ il giorno di “A Montefalco”: mercoledì 12 giugno ha preso il via, per continuare anche giovedì 13 giugno, la presentazione riservata alla stampa nazionale e internazionale di settore ed agli operatori del settore delle nuove annate dei vini prodotti nei territori delle denominazioni di Montefalco e Spoleto. Un evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco il cui cuore è la degustazione delle annate in commercio di Montefalco Bianco DOC, Montefalco Grechetto DOC, Spoleto Trebbiano Spoletino DOC, Spoleto Trebbiano Spoletino Superiore DOC, Spoleto Trebbiano Spoletino Passito DOC, Montefalco Rosso DOC, Montefalco Rosso Riserva DOC, Montefalco Sagrantino DOCG e Montefalco Sagrantino Passito DOCG e della nuova annata del Montefalco Sagrantino Docg.
Mercoledì 12 giugno, alle ore 9 presso il Complesso Museale San Francesco si terrà la presentazione dell’annata 2020 e delle cantine protagoniste dell’edizione 2024 di “A Montefalco”. Dopo i saluti del Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Paolo Bartoloni, interverranno il giornalista Walter Speller, la wine educator Cristina Mercuri, il Presidente di AIS Italia, Sandro Camilli, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria, Roberto Morroni, e la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Per l’occasione sarà presentata, anche quest’anno l’Etichetta d’Autore, opera celebrativa dell’annata 2020 del Montefalco Sagrantino Docg. Alle ore 10.30, presso il Chiostro Sant’Agostino, l’attesa Masterclass “Beyond flavors – Understanding wine quality by tannins” con Cristina Mercuri. Altri momenti di rilievo di “A Montefalco” saranno i momenti collettivi con i produttori e la stampa, i tour in cantina e il Gran Premio del Sagrantino, concorso nazionale per sommelier promosso dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier, in cui 18 sommelier provenienti da varie regioni italiane si disputeranno le ambite Borse di Studio in una finale pubblica tra i migliori tre della semifinale.
Obiettivo puntato su “Montefalco Terra per il Vino”, il claim che bene interpreta tutto l’impegno messo in campo per fare del territorio del Consorzio Tutela Vini Montefalco un polo di eccellenza vitivinicola a livello nazionale ed internazionale. Non più solo Sagrantino, dunque, ma anche Montefalco DOC e Spoleto DOC Trebbiano Spoletino, denominazioni in cui il Consorzio crede fortemente e per le quali da tempo ha messo in campo numerose azioni di promozione e valorizzazione. Come ogni anno A Montefalco sarà aperta, oltre che ai giornalisti, anche agli operatori del settore, che saranno A Montefalco con un programma a loro riservato.
Un programma intenso, quello che è stato avviato nel 2024 per il Consorzio Tutela Vini Montefalco. Un anno che sarà caratterizzato da momenti di alta formazione e approfondimento, eventi, attività sul territorio (ma non solo) e sempre maggiore incisività nel lavoro di valorizzazione delle denominazioni tutelate. Dopo ‘A Montefalco’, dal 20 al 22 settembre si terrà invece “Enologica Montefalco”, l’evento per tutti: appassionati e famiglie possono già segnare a calendario l’iniziativa dedicata al vino in abbinamento al cibo, all’arte e alla musica organizzato dal Consorzio e La Strada del Sagrantino. Saranno questi i due pilastri di un anno di grande importanza per il Consorzio Tutela Vini Montefalco che continua nel suo impegno di valorizzazione di tutte le denominazioni tutelate, dal Montefalco Sagrantino alla Spoleto DOC, comprendendo tutte le altre denominazioni. Non solo più solo Sagrantino, dunque, ma anche Spoleto DOC Trebbiano Spoletino, una denominazione in cui il Consorzio crede fortemente e per la quale da tempo ha messo in campo numerose azioni di promozione e valorizzazione.
Il 2024 è iniziato anche con il rinnovamento dei vertici del Consorzio. Paolo Bartoloni (Le Cimate) è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco. Vice presidenti sono Liù Pambuffetti (Scacciadiavoli) e Filippo Antonelli (Antonelli San Marco). Il nuovo cda è inoltre composto da Marco Caprai (Arnaldo Caprai), Roberto Dionigi (Dionigi), Peter Heilbron (Tenuta Bellafonte), Alessandro Lunelli (Tenute Lunelli – Tenuta Castelbuono), Alessandro Mariani (Tenuta Alzatura – Cecchi), Gianluca Piernera (Cantina Ninni), Devis Romanelli (Romanelli) e Silvia Spacchetti (Colle Ciocco). Membri del collegio sindacale sono Gabriele Di Zacomo (Perticaia) e Alberto Pardi (F.lli Pardi).
“Iniziamo questo percorso con grande entusiasmo – afferma il neo presidente Paolo Bartoloni – con un cda coeso che guarda ad obiettivi importanti, dalla tutela alla promozione ma anche alla salvaguardia dell’ambiente. In generale lavoreremo sulla valorizzazione delle denominazioni perché possano acquisire sempre una maggiore importanza, sia sul fronte dei vini rossi, prima di tutto il nostro Montefalco Sagrantino, ma anche sui bianchi che stanno riscuotendo sempre maggiore attenzione. Durante l’ultima assemblea dei soci si è già parlato della possibilità di allargare il territorio della Spoleto Doc a parte dei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. Guardiamo con grande interesse al progetto del Consorzio Bonifica Umbra relativo alla creazione di tre bacini d’acqua nell’area intorno a Montefalco, consapevoli che il futuro sono le risorse naturali e in primis l’acqua. Inoltre, per avere una immagine definita del territorio sotto il profilo vitivinicolo continueremo a lavorare alla creazione di un database che contenga un bilancio delle produzioni e delle vendite, sia in Italia che all’estero, utili per programmare azioni future e capire i mercati su cui puntare. Sappiamo – conclude Bartoloni – che i nostri vini rientrano nella top ten dei rossi a livello qualitativo in Italia e dobbiamo lavorare sempre di più per consolidare questa posizione e fare in modo che i nostri vini siano sempre più apprezzati e diffusi tra i consumatori”.
