Il licenziamento collettivo di tutti i 26 dipendenti. E’ quanto annunciato nei giorni scorsi in Food srl, azienda di produzione di pasta fresca del territorio spellano, che opera all’interno degli spazi di quella che è la ex Pasta Julia. Nel corso dei mesi le organizzazioni sindacali Flai Cgil e Fai Cisl hanno più volte chiesto alla proprietà un piano di rilancio di quello che un tempo era la Pasta Julia, ricevendo sempre la stessa risposta, ossia che sembrava prossima la riapertura della manifattura. Già dalla scorsa primavera l’azienda aveva fatto ricorso alla cassa integrazione sospendendo del tutto l’attività.
Invece, come spiegano le sigle sindacali Flai Cgil e Fai Cisl è arrivata «una comunicazione della chiusura definitiva dello stabilimento con il licenziamento collettivo delle lavoratrici e dei lavoratori», denunciando quelle che sono le conseguenze occupazionali e le ricadute negative per il territorio che una simile scelta aziendale comporta. Le organizzazioni sindacali hanno incontrato il sindaco di Spello Moreno Landrini per informare della sopravvenuta decisione l’amministrazione Comunale. Congiuntamente al primo cittadino, è stata inviata richiesta di incontro all’assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Fioroni e al direttore regionale allo Sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione e concludono.
