di C.F.
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Assemblea dei soci di Pasta julia spa, al vaglio le due proposte disponibili. È stata convocata per lunedì l’adunanza dei proprietari dello stabilimento di Spello, gestito ormai da quasi due anni dall’omonima srl guidata dall’imprenditore Nico Valecchi, che alla spa è legato a un contratto d’affitto.
Tavolo in Regione Valecchi nei giorni scorsi aveva annunciato lo stop della produzione e la volontà di ritirare la proposta di acquisizione in concordato di Pasta Julia. Ma giovedì pomeriggio al tavolo istituzionale, presenti l’assessore regionale Vincenzo Riommi, il sindaco di Spello Moreno Landrini e i rappresentanti di Gepafin, socio della spa, è emersa la volontà di valutare al più presto le due proposte presentate.
Bivio A cominciare da quella di Valecchi giudicata dai sindacalisti Loreto Fioretti (Fai Cisl) e Augusto Paolucci (Flai Cgil), ma non solo, la «più valida e completa perché basata sulla continuità produttiva e sul mantenimento dei livelli occupazionali». Sull’altra soluzione al vaglio, che di fatto è una lettera d’intenti presentata da imprenditori che i rappresentanti dei lavoratori hanno incontrato un’unica volta, «a oggi – scrivono le sigle – non contiene elementi di discussione e approfondimento», nel senso che dell’operazione non si conosce alcun dettaglio.
Sindacati In attesa della decisione dei soci, che si riuniranno lunedì in assemblea, Paolucci e Fioretti «pur cogliendo alcuni aspetti positivi, dichiarano di confermare il presidio sindacale, garantendo con responsabilità l’attività produttiva, affinché il marchio resti sugli scaffali della distribuzione a garanzia del futuro». Se soluzioni non se ne trovassero, Flai Cgil e Fai Cisl si riservano di indire nuove iniziative sindacali.
