«Dopo 70 anni è ora di cambiare, di aprire le porte e i cassetti degli uffici del Comune. A chi governerà questa città chiedo di far lavorare in municipio solo chi lo merita, non cugini e nipoti di amici. Tra qualche giorno parleremo anche della Regione, che andremo a risistemare». A dirlo Matteo Salvini intervenendo oggi dal palco elettorale di piazza della Repubblica di Foligno, dove è salito per sostenere il candidato sindaco del centrodestra l’avvocato Stefano Zuccarini, in vantaggio di circa 2 mila voti (6,5%) su Luciano Pizzoni del centrosinistra. Lui, manager della Umbra Group, due ore dopo, ha accolto l’ex premier Paolo Gentiloni all’auditorium San Domenico: «L’Umbria credo che non abbia nulla da guadagnare da slogan, odio e divisioni, ma deve ripartire dalle sue grandi qualità per le quali è famosa nel mondo». Ad accogliere Salvini e Gentiloni anche il presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli, con due nobili in costume che hanno donato a entrambi un libro sulla Quintana, invitandoli al Campo de li Giochi per la Sfida del 15 giugno. (foto Fabrizi) VAI ALL’ARTICOLO













