Non è folklore da cartolina. È un rito antico e vivo che tiene insieme una comunità, le sue radici e la sua identità. Si è conclusa il 30 aprile la Festa del Maggio di San Pellegrino, frazione di Gualdo Tadino, giunta quest’anno alla sua 1022esima edizione: una celebrazione ininterrotta dal 1004. Tra applausi e fuochi d’artificio, si è svolta l’alzata dei pioppi, evento che fa parte di una delle feste più antiche d’Europa, a celebrare una tradizione che si tramanda da secoli (foto ©Fabrizio Troccoli, servizio a cura di Vincenzo Diocleziano Di Natale) VAI ALL’ARTICOLOVAI AL VIDEO

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