L'ingresso dello Smmt (foto archivio)

«Il trasferimento delle linee di lavorazione dallo stabilimento di Baiano di Spoleto verso il sito di Noceto è una decisione grave» che «mette in gioco il futuro di decine di famiglie e la tenuta di un presidio industriale fondamentale». A dirlo è il consigliere regionale Nilo Arcudi (Umbria civica) che sulle sorti dello sito militare di Spoleto, conosciuto come “spolettificio”, ha annunciato un’interrogazione urgente alla giunta regionale.

In particolare, con l’atto ispettivo l’esponente di opposizione chiede all’esecutivo «quali iniziative si stanno intraprendendo per bloccare il trasferimento delle linee di lavorazione», definita da Arcudi «un’operazione che non ha alcuna giustificazione economica o industriale». Per il consigliere è, poi, «necessario un confronto immediato con i sindacati e con l’Agenzia industrie difesa (Aid, ndr) per bloccare il trasferimento e varare un piano di investimenti serio su Baiano».

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