«Mantenete un atteggiamento positivo nei confronti della vita cercando le vostre personali possibilità di successo in un mondo che, dopo trent’anni di crisi di valori, ha cominciato una fase nuova, una sorta di moderno Rinascimento». Ha parlato per un’ora a braccio davanti a trecento studenti, rispondendo anche alle loro domande, l’imprenditore-filosofo Brunello Cucinelli. Il re del cachemire giovedì mattina ha tenuto una lezione all’Università degli studi di Perugia, sul tema: “Responsabile della bellezza del mondo. Vita, comunicazione e impresa”, nell’Aula 1 del Dipartimento di Scienze politiche affollatissima di ragazze e ragazzi.
Tanta vita, poca economia Cucinelli ha svolto il suo intervento come sempre improntato a contagioso ottimismo che ha subito conquistato l’aula universitaria, inchiodando tutti, anche i presenti in piedi per esaurimento dei posti a sedere. Più di trecento partecipanti in un aula che dispone di 214 posti. L’imprenditore del cashmere ha parlato della sua vita, di ragazzo nato a Castel Rigone e cresciuto in una famiglia di agricoltori da cui ha imparato quei valori umani che ha chiesto ai giovani di sapere evocare e difendere. Non ha voluto parlare, invece, di economia, ma poi alla fine quando ha risposto alle domande degli studenti li ha invitati a mantenere un atteggiamento positivo. La lezione di Cucinelli, nonostante avesse un impegno di lavoro all’estero, si è prolungata nel dialogo finale fatto di domande e risposte.
Le introduzioni L’incontro era stato aperto dai saluti dei direttori dei Dipartimenti di Scienze politiche e di Lettere, Ambrogio Santambrogio e Mario Tosti, il quale ha sottolineato l’andamento positivo delle iscrizioni del settore umanistico. «I primi risultati sono evidenti – ha detto Tosti – con circa il 50% delle matricole che quest’anno si sono iscritti a corsi ‘umanistici, un vero e proprio boom a Lingue, che ha registrato ben 450 nuovi iscritti». Vincenzo Sorrentino (coordinatore dei Corsi di laurea in Scienze della Comunicazione) ha spiegato invece i motivi dell’invito a Brunello Cucinelli. «La figura di Brunello Cucinelli – ha affermato – è emblematica, perché innesta un’attività imprenditoriale, e quindi anche le connesse strategie di comunicazione, di respiro e di successo internazionali all’interno di un orizzonte etico che pone al centro il rapporto con il territorio, il rispetto delle persone e lo stile di vita».
